La Polizia locale non resterà ancora a lungo senza i sedici agenti a tempo determinato, dei quali è costretta a fare a meno sin dallo scorso 1mo gennaio. Tuttavia, molto probabilmente, quelli che riprenderanno a lavorare non saranno gli stessi che, per quasi dieci anni, hanno prestato il loro servizio presso il Corpo di Trani.
La prima notizia ufficiale è che la giunta comunale, con la delibera dello scorso 13 febbraio, ha approvato la «ripartizione dei proventi delle contravvenzioni derivanti dalle sanzioni amministrative pecuniarie conseguenti all'accertamento di violazioni alle norme del Codice della strada».
Ebbene, per il 2014 si prevede di incassare un milione di euro dalle multe a vario titolo. Di questa somma, 450mila euro sarà investita per l'assunzione di agenti a tempo determinato.
Ovviamente, trattandosi di un provvedimento che si riferisce al solo bilancio preventivo 2014, la stessa previsione di assunzione di agenti precari sembrerebbe non potersi spingere oltre l'anno in corso.
Infatti, e questa è la seconda notizia, l'esecutivo sta per approvare l'assunzione di tredici agenti a tempo determinato per un anno, attingendoli dalle graduatorie di comuni limitrofi ove vi sono liste di operatori, reduci da concorsi per posti a tempo indeterminato, in attesa di occupazione e che, per ragioni di pubblico servizio, possono essere chiamati da altre pubbliche amministrazioni a svolgere mansioni di agenti a tempo determinato.
Come detto, il numero degli agenti da assumere a tempo determinato è 13, e non 16, perché gli altri tre sono beneficiari di una sentenza favorevole per la stabilizzazione da parte del Giudice del lavoro del Tribunale di Trani e, nei loro caso, si procederà all’assunzione. Ma sarà, a sorpresa, a tempo determinato.
Il sindaco, Gigi Riserbato, spiega tutto: «Questo periodo non è trascorso invano. Il segretario generale, che è anche dirigente della ripartizione competente, ha svolto un lavoro di approfondimento normativo e giuridico, mantenendo un atteggiamento di cautela anche e soprattutto a causa della instabilità del governo centrale, le cui nome cambiano a seconda di chi in quel momento sta amministrando il Paese: il governo Letta ha mostrato molta prudenza sui precari, ma, probabilmente il governo Renzi opererà esattamente al contrario. Al momento, quello che posso confermare è che si profila l'assunzione a tempo determinato dei tre agenti, in favore dei quali è intervenuta una sentenza di favorevole del Tribunale di Trani, da noi appellata. Per gli altri tredici, si profila lo scorrimento delle graduatorie dei paesi limitrofi. Però è anche vero che la giunta, già all'inizio di gennaio, ha approvato un atto d’indirizzo in cui chiede al dirigente di attingere quanto più possibile dagli agenti a tempo determinato che hanno lavorato anche dieci anni per il Comune di Trani, e della cui professionalità abbiamo sempre voluto continuare ad avvalerci. Tuttavia, se nel frattempo le leggi cambiano, non vedo quali responsabilità posso avere un Comune che, anzi, è estremamente virtuoso rispettando la legge, nonostante le difficoltà oggettive di un corpo spaventosamente al di sotto con l'organico».
