Come annunciato ieri mattina dall’ufficio stampa Trani Calcio, con molta sofferenza ho avvertito la necessità di presentare le mie dimissioni dalla carica di Presidente.
Ritengo, però, opportuno fare un mio personale saluto a tutti i tifosi e simpatizzanti di questa nuova realtà nata con un progetto ambizioso e che sicuramente da tutti voi ha tratto l’energia e l’entusiasmo per fare tutto in tempi rapidissimi. Ringrazio tutto lo staff e i ragazzi in squadra ,nessuno escluso ,per l’impeccabile lavoro svolto seppur con i naturali alti e bassi che una situazione emergenziale ha comportato.
Con soddisfazione si è centrato l’obiettivo di dimostrare che in questa piazza è possibile far bene, così come è possibile,soprattutto, riaccendere l’entusiasmo e l’interesse nei confronti della squadra cittadina.
E’ vero, ci saremmo aspettati una maggiore affluenza di spettatori allo stadio ma abbiamo anche la consapevolezza di non poter pretendere tutto e subito. In fin dei conti, era prevedibile e, comunque, avevamo sposato tutti un progetto da far crescere nel tempo.
I progetti, come è noto, però, devono essere fondati su obiettivi, date ,step intermedi, conti economici. Tutto questo deve essere amalgamato dal coinvolgimento di tutti i protagonisti del progetto: società , tifosi e amministrazione comunale.
Quando viene meno uno di questi elementi possiamo parlare solo di sogni, di “forse” e di “ma”.
Il nostro gruppo ha dato il massimo così come quei tifosi che si sono dimostrati sempre pronti e presenti a sostenere la squadra.
Abbiamo anche sopportato la consegna di 5 limoni in ricordo di una partita con una squadra di cui non mi sovviene il nome, ma nulla è stato più avvilente dell’indifferenza dell’amministrazione comunale al progetto...
Lunedì mattina, dopo mesi di attesa, finalmente era stato programmato un incontro con il Sindaco per avere chiarimenti e certezze sulla ormai nota questione stadio. In una conferenza a cui non avevamo avuto la fortuna di avere nessun rappresentante delle istituzioni cittadine fra quelli invitati, avevamo dichiarato l’interesse alla gestione dello stesso , ritenuta fondamentale ai fini della progettualità per il bene del calcio e dello sport tranese in genere. Il programmato incontro, quindi, è parso un timido segnale.
Ed invece, giunto al secondo piano del Palazzo di Città ho dovuto accettare il diniego del Sindaco ad ascoltarmi. Il Primo Cittadino, infatti, avrebbe gradito interloquire solo con alcune persone dello staff societario con cui ha una confidenza notoriamente più profonda, la stessa con la quale è più facile temporeggiare e prendere tempo.
Dinanzi a tutto questo non posso che prendere atto che qui si perdono solo tempo e soldi senza manifestare alcuna intenzione di costruire nulla di più che illusioni. Probabilmente in questo momento i “politici” locali dovrebbero dare qualcosa in più rispetto alle rigide procedure nelle quali si sono ingessati. Una città come Trani merita molto più che la paralisi del sistema per presunti ed infondati motivi burocratici e pratici degli uffici comunali.
Non resta che fare un sentito e sincero “in bocca al lupo” a Pellegrini e a tutta la squadra, con il sincero augurio di veder smontate, quanto prima, tutte le mie perplessità. Mi auguro che tutti Voi Tifosi, sin dalla prossima partita casalinga, facciate vedere il Vostro attaccamento alla squadra, riempiendo il Comunale. Perché lo merita la squadra, la città e lo meritate Voi …, di vedere il VOSTRO stadio pieno e festoso.
Buona fortuna TRANI CALCIO e purtroppo è doveroso dire buona fortuna TRANI CITTA’.
Forza Trani, Forza Trani Calcio!
Maurizio Povia
