ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Piazza Longobardi, il degrado delle tavole e le attività che chiudono. Il sindaco di Trani ammette: «Oggi è un luogo senza identità»

«Una piazza senza un’identità», il «rischio di un giudizio contabile» e quelle tavole, che dovrebbero rappresentarla, in pessime condizioni. Infatti, le tavole raffiguranti gli Statuti marittimi di piazza Longobardi meritano un intervento risolutore che dovrebbe determinarne, ormai è pressoché certo, il trasferimento.

Il problema più serio è che quasi tutti i nodi artistici, che coprono i bulloni di ancoraggio delle tavole ai pannelli, sono stati ormai asportati: ve ne sono appena 13 su 60, vale a dire un imbarazzante rapporto di un fregio rimasto attaccato ogni tre sottratti e/o saltati via. Purtroppo, solo alcuni di quelli sono stati recuperati e sono in mani sicure, ma l’altra parte è andata persa per sempre.

Questa circostanza, ma non solo, ha reso le tavole particolarmente vulnerabili sia da parte dei teppisti, sia per mano (o piedi) dei ragazzi che, sempre più numerosi, in quella piazza giocano a pallone), sia da parte degli agenti atmosferici.

Quelle tavole, per la cronaca, pregevole opera dell’artista Giuseppe Antonio Lomuscio, furono inaugurate, insieme con la piazza, il 7 dicembre 2011: costarono 40mila euro.

Recentemente, la Soprintendenza aveva sottoposto all’attenzione del sindaco, Gigi Riserbato, una nota nella quale si rappresentano alcune criticità di fronte alle quali è necessario porre mano. Per prima cosa, la difformità della gradazione del bronzo rispetto a quanto concordato in sede di approvazione del progetto di riqualificazione dell’ex «piazza del pesce». E poi, soprattutto, restaurarle e, eventualmente, trasferirle per preservarle.

Nel frattempo, l’unica gelateria della piazza ha chiuso, per carenza di clienti, e molti locali sono vuoti e/o sfitti. Si difendono come possono la storica attività delle decorazioni per feste, l’affidabile emporio e l’appassionata libreria: troppo poco rispetto alle potenzialità che quel sito avrebbe dovuto esprimere dopo la  soppressione del mercato del pesce.

Adesso, però, poiché indietro è impossibile che si torni, verso dove, realmente, si vorrà andare? «Piazza Longobardi, così com'era – risponde il sindaco, Gigi Riserbato -, non poteva continuare ad essere “piazza del pesce” perché necessitava di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria. Tuttavia rispondeva alla funzione di aggregare gente intorno all' acquisto di pescato fresco, a pochi passi dal porto, e, inoltre, il martedì del mercato si arricchiva anche di altri prodotti. La piazza, tutto sommato, aveva una sua identità, ma riconosco anche che il filo logico con cui si era intervenuto era corretto: restituire alla fruizione collettiva le piazze del centro storico come luoghi di bellezza».

Quale, allora, il problema che avrebbe fatto saltare il banco? «Io non avrei mai spostato la piazza del pesce – risponde Riserbato – se, prima, non avessi avuto un’alternativa. All'epoca l'alternativa immediata non c'era, ma ci si limitava ad elaborare il progetto di un mercato ittico ai capannoni Ruggia. Tuttavia, si era ben compreso tale ipotesi non si sarebbe potuta mantenere in piedi, soprattutto perché, da lì a poco sarebbe sorta l'urgenza di destinare gli uffici di quell’area al Tribunale di Trani e, quindi, sarebbe sorta l’incompatibilità con la previsione di trasformare quell'area in mercato ittico».

Risultato finale, sempre a detta del sindaco, «piazza Longobardi, oggi, così come, non ha più un identità. Tuttavia, non me la sento di mettere mano sulla piazza, almeno oggi, perché temo che vi sia un giudizio di responsabilità contabile a carico degli amministratori tutti e, temo non sia neanche infondato».

E le tavole? «Prima o poi le trasferiremo – conferma Riserbato , ma non vogliamo portarle al cantiere comunale, con il rischio che siano trafugate. Le alternative? La prima è piazzetta San Francesco, nei pressi della biblioteca comunale, ma su questa ubicazione vi sono perplessità di altra natura. Un'altra è sistemarle all'interno dell’atrio di palazzo Beltrani, anche per meglio proteggerle dalle avversità meteorologiche. Insomma, sul punto non siamo inerti, ma, sicuramente, cauti».

Quanto alle attività commerciali che chiudono, «non credo dipenda solo dalla mancanza di identità della piazza – analizza il primo cittadino -, ma tutto va inquadrato nel momento economico difficile. Poso solo assicurare che un aiuto concreto l’abbiamo dato eliminando i paletti di Piazza Libertà, quindi, alleggerendo un po’ il traffico nella zona. Spero che ce ne si dia atto».


Notizie del giorno

Piazza 11 Settembre, il chiosco torna a gara: la prima andò deserta Maltempo, interrotta la Bari-Lecce: forti disagi per la circolazione Bike sharing elettrico, oggi l’inaugurazione in piazza Plebiscito Caro vita e disagi nelle scuole, venerdì manifestano gli alunni del De Sanctis Provincia Bat, si è insediato il dottor Lazzaro: il benvenuto di Lodispoto Bimba investita, Gargiuolo (Fdi): «Strisce presenti e visibili in tutta la città» Puglia Popolare, Francesco Giusto commissario cittadino Caro vita, agricoltori e autotrasportatori in presidio a Trani: «Vogliamo risposte serie» “Paz 70” : venerdì l’omaggio al maestro fumettista Andrea Pazienza in biblioteca Bovio Mese dello screening: pap-test e Hpv test day nei consultori di Trani e Bisceglie il 22 e 23 ottobre Galiano al presidio degli agricoltori: «Trani è al loro fianco» Parcheggio sballato, vigili diventano «navigatori»: multa e rimozione Riposizionamenti, Briguglio dai Popolari a Per Trani Gli «Artvark Saxophone Quartet» aprono la stagione jazz sabato 24 al Polo museale Dimissioni ritirate, Carrabba (Oikos): «Sindaco illustri accordi alla base del ripensamento» De Amicis, bagni a misura di ogni bambino grazie al Rotary club. Foto Art turism, vent’anni di bellezza e territorio La fotografia unisce Trani e Camogli: fino al 10 novembre «Mare, pietra e radici» allo chalet Caro vita, diocesi Trani solidale con gli operatori Musica, teatro e arte: Palazzo Beltrani supera le 11mila presenze Zelig torna in Puglia e sceglie Trani Usura, quattro arresti Gdf su decisione Gip di Trani In auto con dieci chili di hashish: arrestato un 50enne di Trani Rocca-De Amicis, ufficiale per giunta ma adesso decide Regione Dallo chef tranese Di Tondo un viaggio nei sapori della Puglia Rugby, Draghi vincono a Bari all'esordio in C interregionale Sport life academy, due atlete in finale ai Campionati italiani Esordienti B di judo Caro vita, incontro operatori-sindaco: verso una manifestazione anche a Trani Caro vita, la crisi del comparto agricolo in due documenti: le tante criticità È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Contropiede» Piazzetta Peter Pan, ripresi i lavori. Marinaro: «Felice, ma perché non comunicarlo?» Ripascimento, riapre cantiere villa: limitazioni da piazza Tiepolo Rubrica storica: via Luigi De Gennaro Nomos, successo per “Love and moon” nel festival musicale dell’associazione Arcadia Dermatologia, concluso a Trani il congresso regionale. Fiorella: «La diagnosi precoce fa la differenza» Palazzo Carcano, nel nuovo tribunale la Trani di duemila anni fa. Le foto «Puliamo il mondo», Legambiente in azione in piazza Teresa di Calcutta «Salvare una vita può dipendere da tutti»: in piazza la campagna promossa da Oer Squinzano e Canosa non mollano, Trani resta terzo e domenica Taranto Juve Trani si sblocca contro Maddaloni, Fortitudo ko sul campo del Cus Bari Rullo Polisportiva, al ritorno in campo netto 6-1 a Stornarella Karate, quattro podi al Trofeo Due Mari per la sezione di Trani delle Fiamme Cremisi