Torna in scena al teatro Impero la compagnia «Teatro Trani», proponendo «Ce s'è pegghiate u' proeise?», la nuova commedia scritta, diretta ed interpretata da Enzo Guacci, da tempo attesa e finalmente in programma fino ad oggi, venerdì 7 marzo. La prevendita è tuttora in corso di svolgimento presso il botteghino dell’Impero.
Molto ricco il cast che va in scena per l'occasione, con la conferma di Anna Lacalamita e Rino Franco, ma anche quella di Rosa Gimmi insieme con il ritorno di Maria Grazia Miriello. Sul palcoscenico anche Giuliano Pagnotta, Giuseppina Albanese, Giuseppe Povia, Rosaria Amoruso, Franco Precchiazzi e Susanna Di Matteo. Lo spettacolo rappresenta la nuova proposta dell’associazione del presidente Nicola Fiore, in occasione del dodicesimo anno di attività del sodalizio.
Separata da anni da suo marito, Sisine riesce a trovare casa per fare fronte sia a cattive condizioni ambientali, sia alla gravidanza della figlia Sofie. Il caso vuole che, nella nuova dimora, arrivi un’altra affittuaria, Mariette, che inizia a polemizzare con Sisine sostenendo di essere lei la proprietaria. Un improvviso ingresso fa sì che le cose prendano una via diversa. La storia si sviluppa progressivamente verso il lieto fine, degno suggello di una nuova serata spensierata.
Per Guacci, il riconoscimento non è arrivato soltanto dagli applausi convinti del pubblico, ma, anche, prima per telefono e poi nella serata di venerdì, dal vivo, da Cosimo Fai, medico leccese appassionato di teatro in vernacolo. La sua compagnia, che ha sede a Veglie (sarà un caso, ma è la prima città in cui sbarcò San Nicola Pellegrino) si chiama «degli Improvvisati», ha scelto di mettere in scena alcune commedie proprio di Enzo Guacci, a testimonianza del fatto che il vernacolo può essere tranese, ma il teatro resta universale: basta sostituire il dialetto, cambiare gli attori ed ogni commedia, soprattutto quando ha delle qualità, si può rappresentare ovunque.
