Per salvare la movida, si può arrivare a proporre di trasformare una strada in una specie di sala di registrazione: pannelli fonoassorbenti, tanti quanti ne servono per coprire la fascia interessata e salvare sia il sonno dei residenti, sia l’economia dei locali.
Può sembrare una provocazione, ed invece è una proposta seria, tanto seria che porta una firma autorevole, quella del consigliere comunale di maggioranza Raiomndo Lima (Fratelli d’Italia-Alleanza nazonale): «Oggi presenterò all'amministrazione la proposta di dotare via Lagalante di pannelli fonoassorbenti, così da tutelare le attività commerciali che, con tanti sacrifici, continuano ad investire nel nostro centro storico e, allo stesso tempo, andare incontro ai residenti della zona».
Tutto nasce dal caso di cui quest’organo d’informazione, per primo, aveva parlato con riferimento alle sanzioni che i locali hanno subito, ad opera delle forze dell’ordine, per avere sforato con la diffusione musicale gli orari consentiti dall’ordinanza sindacale in vigore: i residenti si lamentano per il volume, i commercianti perché così i clienti se ne vanno altrove ed il commercio se ne andrebbe a gambe all’aria.
Lima non mena in can per l’aia, ma prende spunto da esperienze che, a quanto pare, altrove funzionerebbero: «I pannelli fonoassorbenti – spiega -, con poche centinaia di euro, sono una soluzione già adottata in altre località turistiche come il Salento. Come amministratori abbiamo il dovere di andare incontro ai commercianti, ai residenti ed a tutti i fruitori che scelgono Trani per il tempo libero. Credo che questa sia una proposta concreta e fattibile per risolvere il problema».
