Ci sono ancora parecchi punti interrogativi sulla questione ma questa mattina presso i "Capannoni Ruggia" c'è stato un nuovo sopralluogo da parte di agenti del Commissariato di Pubblica sicurezza di Trani e della Polizia Municipale. L'accertamento e l'intervento delle forze dell'ordine è dovuto ad una violazione dei sigilli del vano caldaia. Qualcuno, durante il periodo in cui i luoghi erano sotto sequestro, si sarebbe intrufolato non si sa per quale motivo.
I motivi dell’intervento dello scorso 24 febbraio da noi segnalato, sono ancora avvolti nel "mistero" ma pare che alla base di tutto, possa esserci un incidente: un'autovettura sarebbe stata protagonista di un incidente all'interno di uno dei box del lato sinistro all’ingresso del complesso. Il locale conterrebbe una buca da officina, a suo tempo utilizzata per le riparazioni degli automezzi, ed in quella sarebbe precipitata la vettura, determinando anche il ferimento del conducente. S’ignorano, tuttavia, sia l'identità dell’occupante il veicolo, sia, soprattutto, a quale titolo si trovasse lì e come possedesse gli strumenti accedere a quel luogo.
Trattandosi di locali di proprietà pubblica, sembra di capire che, a questo punto, gli approfondimenti dell'autorità giudiziaria saranno doverosi. L'intervenuta misura cautelare preventiva dei luoghi, su cui si sono apposti i sigilli, dovrà aiutare a stabilire eventuali responsabilità, da parte di soggetti, al momento, non meglio precisati.
Ora gli inquirenti si chiederanno per quale motivo e chi avrebbe avuto interesse nel violare i sigilli del vano caldaia piuttosto che quelli apposti ai box sul lato sinistro.
