«Il giorno 17 maggio 2013 abbiamo protocollato presso il Comune una proposta di delibera di Consiglio Comunale avente ad oggetto la revoca della delibera di Consiglio Comunale n. 21 del 16.6.2010 relativa la variante urbanistica finalizzata a riscontrare la richiesta dell’amministratore unico, sig. Vincenzo Matarrese, delle società “Beton e Cave s.r.l.” e “Beton Bitume & Cave s.r.l.” quali soggetti giuridici proprietari dei suoli siti sulla Strada Provinciale n. 1 ( famosissima Trani-Andria) per la realizzazione di un impianto per la produzione di clinker e micro macinazione (ovvero cementeria).
Con la suddetta delibera si era provveduto a trasformare una zona agricola in zona produttiva di nuovo insediamento nell’ambito di una porzione del nostro territorio già martoriato dalla presenza di discariche e di impianti di trattamento di rifiuti ma arricchito dalla presenza di prestigiose colture agricole tipiche (per questo l’impianto di produzione di clinker è stato da sempre osteggiato dagli agricoltori).
Tuttavia dopo quasi un anno della suddetta proposta inviata ai presidenti delle Commissioni ambiente e urbanistica ed al presidente del Consiglio Comunale non è dato sapere più nulla, così come non è dato sapere più nulla della variante urbanistica soprattutto alla luce degli imminenti lavori di allargamento della strada Provinciale Trani-Andria la cui presentazione in effetti è stata realizzata presso uno degli opifici di proprietà di una delle due società richiedenti la variante.
Ebbene, è dato sapere dall’amministrazione più ambientalista della storia della nostra città che fine ha fatto tale proposta di delibera? E, soprattutto, che fine ha fatto la variante urbanistica “regalata” nel 2010?»
Michele di Gregorio
Francesco Laurora
Verdi Trani
