«La tua inciviltà costa due volte». Questo lo slogan che la provincia di Barletta Andria Trani ha coniato in occasione dell'inaugurazione, avvenuta questa mattina, dell'area bonificata adiacente la rampa 24, ricadente nel territorio di Trani, al km. 39-600 della strada provinciale numero 2 “Andriese-Coratina”. Si tratta di quasi mille metri quadrati che, fino a poco tempo fa, erano stati letteralmente sommersi da una gran quantità di rifiuti speciali, soprattutto amianto.
La Bat aveva ereditato quel luogo, nello stato penoso in cui si trovava, dalla Provincia di Bari, che non si era mai fatta carico di alcun intervento. La nuova provincia, invece, anche e soprattutto dopo una denuncia formale delle Guardie ambientali di Corato, sporta a gennaio 2013, e grazie ai fondi dell’ecotassa, ha indetto un bando di gara, dell’importo a base d'asta di 77mila euro, aggiudicandolo per 60mila alla «Recuperi pugliesi».
All'esito dei lavori, l'area è stata totalmente, ripulita e recintata, così che, adesso, la Provincia sia tutelata da eventuali nuovi conferimenti di rifiuti che, in questo caso, se compiuti, farebbero profilare il chiaro reato dell’invasione di terreni.
Nel frattempo, si è pensato anche di adornare una parte della zona con ulivi estratti, a loro volta, dall'area di cantiere della strada provinciale Trani-Andria, prossimamente oggetto di lavori di allargamento.
In altre parole, per rimuovere un degrado accumulatosi per anni, ci sono voluti mesi di pratiche ed uno abbondante di lavori. Oggi, sul posto, c'erano il presidente della giunta provinciale, Francesco Ventola, l'assessore al ramo, Gennaro Cefola, il dirigente del settore, Vito Bruno, ed il sindaco di Trani, Gigi Riserbato.
