Cinque minuti pieni per leggere semplicemente un elenco, quello dei circoli di Trani del Nuovo centrodestra. Il totale è 25, e questo dato rappresenta il fermento che si avverte intorno alla formazione di Angelino Alfano. E, se qualcuno avesse avuto dei dubbi, è arrivato il bagno di folla del circolo che fa riferimento al consigliere comunale Beppe Corrado, inaugurato dal senatore Antonio Azzollini e dal coordinatore provinciale, Antonio Fata.
Al tavolo anche un altro consigliere di maggioranza, Andrea Ferri, fra il pubblico il commissario cittadino dell'Udc, Giuseppe Paolillo, "e con l'Udc c'è un dialogo sempre più serrato che ci unisce", ha rivelato Corrado, lasciando prefigurare scenari di nuove ed ampje maggioranze a sostegno del sindaco Riserbato, qualora l'orientamento del primo cittadino sia quello dell'azzeramento, invocato dal Ncd e non solo.
Presenti anche il segretario della Puglia prima di tutto, Pasquale Brescia, ed il presidente del Gal "Ponte Lama", Antonio Piazzolla, a conferma del fatto che un nuovo asse si sta creando e, forse, per la metamorfosi della maggioranza è solo questione di giorni.
Quanto ai programmi, Azzolini ha invocato il ripudio del clientelismo e la motivazione dei giovani. Utilizzando con frequenza l'arma del dialetto della sua città, il parlamentare molfettese ha ammesso che "il centrodestra ha commesso molti errori, dei quali questa nuova formazione sta facendo tesoro? Ma dobbiamo cogliere le occasioni che rimettano in moto l'economia, e non dobbiamo spaventarci se si parlasse di impiantidi trasformazione di gas e rifiuti e, perché no, anche una centrale nucleare".
Forse l'ultima affermazione del senatore deve considerarsi una provocazione, "ma la centralità del rilancio del sistema produttivo è la priorità - dice Azzollini - e, poi, a livello regionale, servono norme paesaggistiche meno stringenti per non paralizzare l'edilizia: da questo punto di vista, il governo Vendola è stato un disastro".
