Problemi del sovraffollamento dei bus, in particolare sulla tratta tra Andria e Trani. Le maggiori lamentele si riscontrano soprattutto all’ora di pranzo, quando chiudono uffici e scuole, e l’utenza sembra che scelga in massa lo stesso orario per spostarsi da una città all’altra.
La foto inviataci dal signor Lorenzo attraverso il servizio Whatsapp di radio Bombo (373.8770252), che più volte aveva lamentato i disagi della tratta, che percorre quotidianamente, sembra particolarmente indicativa di quanto i bus siano affollati oltre quella che sembrerebbe la misura consentita.
Da Stp fanno sapere, peraltro, che, per tratte fino a 30 chilometri di percorso, la Motorizzazione consente anche almeno 29 persone stiano in piedi nel corridoio, oltre quelle sedute. «Ma questo - spiega il presidente di Stp, Roberto Gargiuolo, non vuole essere un alibi, quanto, piuttosto un elemento per chiarire che intanto non stiamo contravvenendo a nulla, ma che il problema esiste e va risolto con la collaborazione di tutti. Noi cercheremo di aggiungere un altro bus sulla tratta – annuncia Gargiuolo -, ma sarebbe il caso che anche l’utenza faccia la sua parte».
Secondo quanto si è appreso, da Andria a Trani vi sono due bus che partono alle 13.05, uno che parte alle 13.25 e tre alle 14.10. I problemi si verificano soprattutto quando gli studenti dell'Itis anticipano la loro uscita e, per tornare prima a casa, prendono d'assalto i mezzi degli orari precedenti. Se, poi, come spesso capita, quelli che provengono dall’Istituto agrario, attraversando la città, incontrano ostacoli e, dunque, accumulano ritardo, a maggior ragione si verificano inconvenienti e sovraffollamenti.
«Ma noi siamo l'unica azienda pubblica che assicura il trasporto scolastico presso tutte le sedi delle scuole superiori - chiarisce Gargiuolo – e, quindi, quantunque comprendiamo la legittimità delle lamentele, non si può trascurare il fatto che, senza i nostri mezzi, probabilmente i ragazzi non potrebbero neanche viaggiare sulle autolinee pubbliche a condizioni vantaggiose».
Anche nel tratto Trani-Andria vi è una possibile anomalia, legata a due corse troppo vicini tra loro: la prima alle 13, sempre troppo affollata; la secondo alle 13.05, quasi sempre vuota perché nessuno vuole attendere cinque minuti in più.
