La giunta comunale di Trani ha approvato un atto di indirizzo finalizzato alla concessione in uso di alcuni locali del palazzo comunale in favore dell’Inps.
Attraverso una nota della direzione provinciale, l’Inps aveva richiesto al Comune la concessione di una struttura di proprietà comunale con una superficie tale da poter sia consentire la ricezione di pubblico e sia di ospitare gli archivi.
Dando seguito a questa richiesta, il 7 marzo scorso si è tenuto un incontro fra le parti nel quale è stato sancito un accordo preliminare per la concessione in uso all’Istituto previdenziale di una porzione del palazzo comunale di 422 metri quadrati con accesso autonomo da via Imbriani 130. Si tratta di locali non più nella disponibilità della Polizia municipale.
Per l’utilizzo dei locali comunali è stato stimato un canone di locazione che l’Inps dovrà preventivamente sottoporre al parere di congruità dell’Agenzia del demanio. La durata della concessione dell’area è stata fissata in 4 anni con decorrenza dalla data del verbale di consegna delle chiavi. Le spese e la cura per la manutenzione dei locali saranno a carico dell’Inps così come quelle per le opere edili di adeguamento e le spese riferite ai consumi di acqua, riscaldamento ed energia elettrica.
“Abbiamo condiviso in giunta – spiega il sindaco – un provvedimento che ci rende alquanto soddisfatti soprattutto perché è il frutto di un lavoro compiuto in assoluta sinergia tra i due Enti e nell’interesse della comunità. L’utenza tranese non subirà l’enorme disagio di doversi recare in altre città per risolvere le pratiche legate alla previdenza sociale e tutto quanto ruota intorno alla realtà dell'Inps. In più, in virtù della corresponsione di un canone d’affitto, la porzione di immobile che affideremo costituirà una risorsa e non più un costo per il Comune”.
