Non soltanto aumenti, ma, anche un unico termine di pagamento, al 30 aprile prossimo, per le concessioni di ormeggio annuali stagionali. Confermata, invece, la possibilità di pagamento dilazionato in due rate per importi superiori a 3000 euro, con scadenza sia al 30 aprile, sia al 31 luglio. Queste le principali decisioni della giunta, in merito alle tariffe della darsena comunale per l'anno 2014, uno dei provvedimenti propedeutici all'approvazione del bilancio annuale e pluriennale del Comune.
Le tariffe sono state confermate limitatamente al periodo tra il 1mo gennaio ed il 30 aprile, ed aumentate dal 1mo maggio al 31 dicembre nella misura del 20 per cento, per le imbarcazioni dai 4 agli 8 metri di lunghezza, e del 10 per cento per tutte le altre categorie, dai 9 metri agli oltre 30.
Per le imbarcazioni in transito sarà applicata la tariffa corrispondente, calcolata dalle 12 del giorno di arrivo alla stessa ora di quello effettivo di partenza. Per i natanti a vela è applicata una riduzione del 13 per cento sulle corrispondenti tariffe. Per le imbarcazioni in transito invernale, dal 1mo ottobre al 31 marzo, si applica una riduzione del 30 per cento della tariffa giornaliera. Per gli scafi in sosta nel periodo invernale, sempre dal 1mo ottobre al 31 marzo, è applicata la tariffa giornaliera invernale, calcolata moltiplicando il quoziente giornaliero, pari alla quota annuale diviso 365, per il numero dei giorni non inferiore a 60, secondo il regolamento della darsena comunale. Anche per catamarani e multiscafi vige una riduzione del 50 per cento sulla tariffa corrispondente alla larghezza del natante. Inoltre, viene concesso l'ormeggio gratuito, senza erogazione di servizi, alle imbarcazioni in transito per stazionamenti, inferiori alle dodici ore giornaliere, nella fascia oraria tra le 8 e 20, a condizione che per ciascuna unità non si registrino più di tre ormeggi nell'arco di un mese.
Facciamo, adesso, qualche esempio di importi annuali da pagarsi con gli aumenti approvati, a cominciare dalla fascia più comune, quella delle imbarcazioni da 4 ad 8 metri: per i 4 metri, si passa da 578 a 694 euro; per i 5 metri, da 708 a 894; per i 6 metri, da 965 a 1158; per i 7 metri, da 1404 a 1685; per gli 8 metri, da 1612 a 1934.
Per quanto riguarda le altre categorie, gli aumenti sono ancora più sensibili. In particolare, per le imbarcazioni da 30 metri ed oltre, si passa dai 18670 euro dello scorso anno, ai 20.537 del 2014. Ma, soprattutto in quest’ultimo caso, siamo sempre nel campo dei beni di lusso e, fino a prova contraria, si tratta di rincari pressoché indolori per chi, quelle imbarcazioni, e particolarmente oggi, può ancora permettersele.
