Il contributo all’edizione 2013 de «Il giullare» è stato di 10mila euro. Questo l’impegno di spesa che il dirigente della quinta ripartizione facente funzioni, Donato Susca, ha determinato con un provvedimento nel quale, dunque, s’è confermata, al momento, l'impostazione che vede la manifestazione organizzata dall'associazione «Promozione sociale e solidarietà» inquadrata fra quelle a carattere sociale, e non culturale come invocato dagli stessi responsabili.
L'impegno di spesa è, sicuramente, non trascurabile, ma, per la prossima edizione, si attende di conoscere se «Il giullare» che rappresenta tuttora l'evento che richiama a Trani il maggior numero di presenze nelle strutture ricettive, a causa dell'elevato numero di componenti delle compagnie che si alternano sul palcoscenico del centro «Jobel», nonché dei protagonisti di tutti gli altri appuntamenti correlati, beneficerà eventualmente di un contributo maggiore e, soprattutto, proveniente dal settore delle manifestazioni turistiche e culturali, e non più attingendo dal capitolo dei servizi sociali, i cui fondi, peraltro, si potrebbero opportunamente spendere per altre impellenti priorità.
