Il Tribunale del riesame delle misure reali, preceduto dal dottor Filippo Bortone, giudice a latere Andrea D’Angeli, relatore Lorenzo Gadaleta, ha annullato il sequestro preventivo del fabbricato, recentemente edificato in via Finanzieri, a breve distanza del depuratore comunale, sul quale i militari della Guardia costiera di Bari avevano posto i sigilli lo scorso 26 febbraio.
L’inchiesta vede indagati il costruttore, Francesco De Mango, e due dirigenti uscenti dell'Ufficio tecnico, Giuseppe Affatato e Giacomo Losapio, con le ipotesi dell’abuso d'ufficio nel merito dei permessi a costruire chiesti e rilasciati.
Nel frattempo, però, il Riesame ha accolto l'istanza di dissequestro, presentata dall'avvocato Mario Malcangi, difensore dell’impresa De Mango, fondata su una diversa, e condivisa, interpretazione ed applicazione delle norme in tema di distanze tra impianti depurazione e zone abitate.
