Fratelli Lotti Juve Trani - Mola 69-85
Parziali: 22-27; 23-18; 15-16; 9-24
Trani. Accini 8, Di Lauro 10, Filloy 12, Bergamìn 7, Di Salvia 13, Amorese, Cancelli, Cupito 9, Ferrara 2, Negri 8. All. Verile.
Mola. Salamina 6, Manchisi 9, Teofilo 12, Mazzotta 10, Musci 15, Lonigro, Kuschev 13, Pavone 2, De Bellis 18, Argento. All. Lotesoriere.
Arbitri: Roda e De Stefano.
La Fratelli Lotti Juve Trani accarezza per tre quarti il sogno di battere l'ennesima capolista di turno al Palassi, il Mola, ma frana nell'ultima frazione e lascia i due punti agli avversari che rafforzano, così, il primato in classifica.
Partita non indimenticabile dal punto di vista dello spettacolo, ma si segna molto perché le difese appaiono tutt'altro che irreprensibili. Purtroppo nella formazione locale non attraversano la migliore serata due giocatori importanti come Cupito ed Accini, ma pesa ancora di più l'uscita per infortunio alla caviglia, durante il terzo quarto, di Filloy.
Il carattere permette alla squadra di casa di restare sempre a contatto con gli avversari, ma a fare la differenza è un fallo tecnico fischiato a coach Marco Verile, che permette al Mola di segnare prima i tiri liberi, poi da tre punti sul successivo possesso ed operare, dunque, il break utile a prendere il largo.
Davvero un peccato, dopo una prestazione che, nonostante tutto, aveva lasciato intendere che Trani potesse anche fare sua la partita, confidando sulla voglia dei giocatori di ben figurare al cospetto della capolista e davanti al loro pubblico.
Ancora una volta, percentuali non brillanti nel tiro da tre punti (9 su 23), meglio in quello da due (25 su 59), ma proprio qui Mola è stato impeccabile, con un 32 su 55 che a sua volta, ha fatto la differenza.
