Un sindaco che chiede scusa è sempre un'occasione per prendere atto di quanto la responsabilità di amministrare una città venga avvertita, a volte, davvero in tutto il suo peso. Gigi Riserbato lo ha fatto pubblicamente, in diretta radiofonica, rispondendo alla domanda di un bambino, ma, di fatto replicando in questo modo alle critiche di un'intera città per un problema che è sotto gli occhi di tutti: lo stato delle strade.
Il Comando della Polizia locale, l’Ufficio tecnico, ma anche il nostro servizio Whatsapp (373.8770256) abbondano di segnalazioni relative al dissesto del manto stradale un po’ ovunque. Noi ne documentiamo alcune, in parte già oggetto di nostri precedenti articoli, in parte «inedite».
Ebbene, rispondendo alla candida domanda di Luigi Tundo, alunno della scuola media «Giustina Rocca», che gli chiedeva «quando saranno riparate tutte le strade», il sindaco ha risposto così: «Chiedere scusa penso sia l’approccio più giusto – premette Riserbato -, perché anch’io, da cittadino, mi arrabbierei molto per lo stato delle strade. Allora – passa a spiegare -, la notizia positiva sta nel fatto di avere ottenuto 120mila euro dalla Cassa depositi e prestiti, quella meno buona è che è arrivato il nuovo dirigente dell'Ufficio tecnico (l'ingegner Di Donna, ndr), il quale ha ritenuto che non era possibile frazionarla in tre appalti da 40mila euro, emanando tre bandi. Invece, se ne deve fare una sola, e questo allunga i tempi. Ma l'Ufficio tecnico è alacremente al lavoro e ho il motivo di ritenere che, davvero a breve, i lavori partiranno e vi saranno dei sensibili miglioramenti».
