La criticità del momento dovuta al perdurare della crisi economica ha prodotto anche nella nostra città un’enorme disoccupazione, cui è conseguita la spasmodica ricerca di strumenti alternativi che consentano ai cittadini l’inserimento nel mondo del lavoro.
In questo contesto si registra la nascita nella nostra Città di un gran numero di cooperative che avrebbero potuto costituire una valida valvola di sfogo occupazionale ma che, invece, essenzialmente per l’incapacità amministrativa dell’attuale governo cittadino, stanno creando tensioni e malumori.
Un esempio eclatante di tale insipienza amministrativa è quello relativo all’affidamento dei lavori per la manutenzione del verde pubblico che il Segretario comunale ha dovuto annullare in autotutela, perché eseguito attraverso un illegittimo spezzettamento dell’appalto, in violazione delle normativa comunitaria che regola il settore.
Peraltro tale modo di operare ha generato grandi perplessità tra i cittadini e ha dato adito a sospetti e illazioni circa la trasparenza amministrativa che caratterizzerebbe il governo cittadino.
Il PD di Trani è cosciente di quali siano le difficoltà che stanno affrontando i cittadini e di quanto sia delicato e difficile il momento; è pertanto convinto che si debba intervenire con assoluta urgenza per alleviare la situazione di grave disagio che stanno vivendo molte famiglie tranesi, in modo da prevenire ed evitare episodi incresciosi e reazioni preoccupanti, sicuramente deprecabili, ma altrimenti incontrollabili.
Per questi motivi chiediamo che l’Amministrazione comunale si doti di un albo delle cooperative e delle aziende accreditate, dotate di professionalità e in grado di garantire trasparenza, economicità ed affidabilità nell’esecuzione dei lavori di pubblica utilità.
Inoltre, compatibilmente con le sue prerogative e nel rispetto della legge, l’Amministrazione deve promuovere tutte le opportunità di lavoro possibili per qualsiasi tipo d’imprenditoria, in modo da soddisfare la domanda di lavoro sia delle cooperative che degli imprenditori privati.
A tal proposito chiediamo che il Comune si doti di uno staff tecnico che segua con la massima attenzione tutti i canali di finanziamento disponibili a livello regionale, nazionale ed europeo, predisponendo i progetti necessari affinché tali risorse non vadano perse come, purtroppo, è già accaduto in passato.
Chiediamo inoltre che siano accelerati e semplificati gli iter burocratici, dando con tempestività tutte le autorizzazioni di pertinenza comunale. Troppi progetti privati, grandi o piccoli, in grado comunque di portare occupazione alla Città, giacciono da tempo impantanati in attesa di risposte dagli uffici comunali (in primis l’Ufficio Tecnico) che non arrivano esclusivamente a causa della grande disfunzione che caratterizza il Comune di Trani.
La crisi economica che colpisce la Città è troppo grave per continuare a tollerare le lentezze burocratiche, che bloccano i processi di sviluppo e aggravano sempre di più i bisogni delle famiglie.
Partito Democratico di Trani
La Segreteria
