Dopo il pericolo sventato e le tre ore di ansia e tensione, Vito Malcangi, gestore del «Dog's hostel», ha lasciato il duomo di Trani accompagnato dagli agenti del Commissariato di pubblica sicurezza, che lo hanno tenuto a distanza da pubblico e giornalisti.
In ogni caso, a quanto s'è appreso, l'autore della protesta avrebbe fatto sapere che il suo gesto non sarebbe mai sfociato in quello estremo e, dunque, si sarebbe trattato di un atto forte per richiamare l'attenzione su un caso che, a suo dire, sarebbe stato distorto in ogni suo passaggio ed anche nel modo in cui se ne sarebbe parlato.
