Un intero pezzo di parapetto del muraglione della villa comunale è precipitato in mare. I frammenti sono ancora visibili dall'alto e la zona, rimasta sprovvista della pietra di Trani utilizzata come rivestimento, adesso mette a nudo il tufo che riveste le antiche mura sul mare della nostra città.
A rivelare l'inquietante episodio, anche questo sicuramente frutto del tempismo di qualcuno che, però, l'ha fatta franca, è stato lo scrittore Domenico Valente, privilegiato collaboratore de «Il giornale di Trani». Così, sul nostro quindicinale su carta stampata, Valente descrivere quanto accaduto, con ironia e sarcasmo allo stesso tempo.
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“Another brick in the wall”, questo sarà il leitmotiv della prossima estate tranese, almeno secondo le immagini rubate nella calda mattinata di domenica 16 marzo, all’interno dello splendido scenario della “Villa Comunale”.
Per gli appassionati dei Pink Floyd, intramontabile gruppo progressive - rock, sarà un felice ritorno a quel 1979 in cui tutte le radio passavano le note di quel motivo ribelle tratto dal concept album “The Wall”, ma quest’occasione non sarà da meno per gli appassionati del punk, soprattutto quello provocatorio e sanguinario dei “Sex Pistols”.
Le indiscrezioni raccolte, sebbene al lumicino, lasciano intendere, infatti, una diretta interazione tra il pubblico e gli autori dello spettacolo. Le antiche mura della “Villa Comunale”, quelle a ridosso del mare, fungeranno da palcoscenico, e nel momento più caldo dello show, esploderanno, lasciando precipitare nel basso pietre e basole, che finiranno su i più fortunati tra il pubblico, fieri di imitare Johnny Rotten, cantante dei “Sex Pistols”, nel mostrare il sangue che uscirà a fiotti dalle profonde ferite. Ed in questo strepitoso scenario, che segnerà il momento più significativo dell’estate tranese, si farà largo uso della psichedelica, attraverso il ricorso ai bagliori blu dei lampeggiatori delle ambulanze, che si cimenteranno in un frenetico andirivieni tra il pubblico urlante. Insomma, amici lettori, la prossima estate sarà “divertente da morire”, così come recita l’ultimo album solista di Roger Waters.
Ad una “bizzarra” iniziativa, come quella dei vandali e degli incivili che pullulano nella nostra città, non potevamo che rispondere con un “folle” e sarcastico articolo, che cela, in realtà, tutta la mia amarezza e profonda delusione, spero condivisa dagli animi più sensibili.
Domenico Valente
