Le minoranze creano sempre un fastidio, come un pizzico perpetuo, alle maggioranze. Talvolta non si adeguano, altre volte non hanno la possibilità di farlo. Non è questione di nomi né - solo - di cultura, di storie diverse.
Vi mostriamo delle foto inviateci da una nostra lettrice e che ritraggono scene ordinarie in piazza della Repubblica. "Quale decoro per la nostra città? Possibile che un turista debba osservare scene di questo genere?" ci chiede.
I telegiornali nazionali da sempre, durante i giorni di afa, ci propinano immagini di turisti (e non) stesi al sole su un prato, a mollo in una fontana ornamentale per un po' di frescura. Ma non sono minoranze, sono maggioranze.
La questione "apolidi" tuttavia nella nostra città è una questione di rilievo. Sgomberi e controlli delle forze dell'ordine a parte, la città quale soluzione offre? Come pensa di tutelare la vita di un neonato e preservarla dalle condizioni igieniche precarie nelle quali vive? In quale maniera offre la possibilità a tutti i bambini "apolidi" di crescere e formarsi? Quale dignità per la morte di un apolide?
d.d.
