Da anni parliamo di sanità in una nuova prospettiva : quella dei servizi territoriali. Da anni ci dicono che dobbiamo dimenticarci l’ospedale come luogo di ricovero e da anni ci smembrano una struttura ospedaliera oramai ridotta all’osso.
Con un ordine di servizio dell’11/03/14 il Direttore generale della Asl/Bt ha deciso lo spostamento di uno dei due ecografi presenti a Trani in favore dell’Ospedale di Bisceglie.
E quale ecografo spostano? Quello presente al consultorio presso l’ospedale di Trani che di fatto oggi ne risulta sfornito. In realtà il secondo ecografo, quello presente presso Ostetricia di Trani sarebbe stato destinato proprio al consultorio, ma , ad oggi, nulla.
Ovviamente il tutto a discapito delle prestazioni del consultorio che eroga servizi essenzialmente nei confronti delle fasce sociali più a rischio e meno tutelate:visite ostetriche, ginecologiche, valutazioni brevi,controlli in gravidanza , ecc…. Tutta una serie di servizi essenziali di fatto bloccati per una gestione che fa le cose a metà ovvero si ricorda sempre di Bisceglie e di Trani, come al solito, no. Dunque ora è compito del dott.Gorgoni attivarsi perché il consultorio presso l’Ospedale di Trani abbia in tempi rapidi un ecografo tutto suo, e non in uso comune con altri servizi sanitari per evidenti ragioni di privacy, perché la popolazione tranese ne ha diritto.
Fabrizio Ferrante (presidente consiglio comunale)
