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AGGIORNATO. Pozzopiano, il governo di Trani apre gli occhi sui problemi. Il bilancio del sopralluogo con il comitato di zona

Al terzo tentativo, finalmente è andato in scena il sopralluogo previsto nel quartiere Pozzo piano con gli amministratori comunali ed alcuni residenti che fanno riferimento al neonato comitato di quartiere.

Erano presenti il vicesindaco, nonché assessore alla polizia locale, Giuseppe Di Marzio, l'assessore ai avori pubblici, Giacomo Ceci, e quello all'urbanistica, Giulio Suzzi. Con loro anche il comandante della polizia locale, Leonardo Cuocci Martorano. Per il comitato di quartiere, tra gli altri, il presidente, Rosanna Nenna, ed il segretario, Enzo Scaringi. Nel gruppo non è mancata la presenza dei consiglieri comunali del, Pd, Mimmo De Laurentiis e Tommaso Laurora, e, per lo stesso partito, di Vincenzo De Simola, tutti residenti nel quartiere.

Il sopralluogo, come preannunciato, è partito dalla strettoia di via Pozzo piano, per poi proseguire in via Tolomeo ed altre zone limitrofe. Molte le criticità mostrate, altrettante quelle che si sono presentate strada facendo, perché l'obiettivo dell'appuntamento era proprio quello di fare vivere il quartiere in tempo reale agli amministratori presenti.

Questi i primi risultati, fra decisioni ed impegni assunti. Via Bari diventerà a senso unico, mentre, per le buche, sono state tamponate le più urgenti.
È stato sottolineato che: nel quartiere mancano cestini per la spazzatura; manca verde e fontana (l'unica è presente in piazza Albanese); vi sono pochi vigili nel quartiere; i mezzi pubblici non vanno oltre via Pisa; si potrebbe realizzare una pista ciclabile in via Borsellino (lato ferrovia).
 
Verrà realizzato un censimento del quartiere da parte del presidente, segnalando gli scivoli mancanti e quelli da sistemare. Il comitato si è dichiarato soddisfatto del sopralluogo ed attende miglioramenti. Gli assessori hanno risposto che «non possiamo promettere grandi cose, ma si comincerà dalla più piccole, quali buche e scivoli. La sistemazione della strettoia, in ogni caso, avrà la priorità».