Nulla a che vedere con la ciminiera demolita cinque anni fa, ma un altro elemento caratterizzante della gloriosa area Lapietra sta per scomparire. Si tratta del muro di cinta che attraversa una parte di via Istria, almeno fino all'intersezione con la rotatoria ed il cavalcaferrovia di via delle Forze armate.
Quel muro, che prima non aveva soluzione di continuità e proseguiva fino al sottovia pedonale che congiunge la strada con via Verdi, è servito negli ultimi anni come recinzione in vista della edificazione di un palazzo al quale, successivamente, dovrebbero affiancarsi altri due.
A questo punto, terminato l'edificio, questo muro non ha più ragione d'essere e, così, dopo oltre cinquant'anni, almeno secondo quanto ricordano alcuni residenti della zona, è destinato a scomparire.
«Quel muro di via Istria è stato modificato nel 1975 - ricorda un residente -. Fino ad allora era situato tre metri in avanti e restringeva la carreggiata sino al punto dove è ora la rotatoria. Fino a quel punto la strada era strettissima e noi, bambini, giocavamo a calcio senza il disagio delle auto che passavano».
Le restanti testimonianze dell’area Lapietra restano al loro interno, e sono l’hangar ed il capannone che, quantunque modificati dall'impresa costruttrice, manterranno almeno l’assetto storico perché così disposto dalla Soprintendenza.
