«Spirito libero, un grande. Dentro era tosto, un toro con l'agilità di uno scoiattolo, fuori uno spasso: di compagnia, sempre e comunque, ti ci potevi fidare. E certe mie confidenze, adesso, se le è portate con sé. Per sempre». Così Francesco Paolo, ancora incredulo come tanti altri amici, ricorda Diego Resta, il carabiniere di Trani morto ieri mattina, in Lombardia, in un incidente stradale: aveva appena 28 anni.
Resta, che non era sposato, aveva provato a fare carriera nell’Esercito, poi, da meno di due anni, era entrato nell’Arma dei carabinieri, prestando servizio presso la stazione di Villasanta, in provincia di Monza-Brianza. Nel tempo libero amava praticare il ciclismo con una società amatoriale e proprio ieri, durante una delle tante uscite con gli amici con cui condivideva la passione della pedalata, ha perso la vita.
Lo ha investito un’auto all’altezza di Beverate, frazione di Brivio, mentre il gruppo percorreva la strada provinciale che collega Lecco con Calco. L’investitore, un medico 49 del Lecchese, ha fatto di tutto per salvargli la vita, ma non ce l’ha fatta: ha detto di esserselo trovato davanti all’improvviso e di non aver potuto evitarlo.
In altre parole, per cause ancora da accertarsi, Diego sarebbe finito contromano scontrandosi frontalmente con l’auto, una Volkswagen Tiguan. Resta è rimasto incastrato al di sotto del suv ed il medico, per liberare al più presto il malcapitato, ha sollevato il mezzo con il cric e l’aiuto di alcuni passanti. Poi ha provato a rianimare il giovane nell’attesa dell’elisoccorso, ma ogni tentativo s’è rivelato vano.
Resta aveva tantissimi amici a Trani. Era molto conosciuto soprattutto nel panorama sportivo, avendo giocato a basket nella Fortitudo, nelle cui file era cestisticamente cresciuto. Era pure uno scout, ed anche in questa comunità era unanimemente apprezzato per la disponibilità e, soprattutto, il sorriso. A maggior ragione, la sua morte sta destando incredulità e sgomento in città.
Adesso si attendono le procedure di rito prima del rientro della salma a Trani e delle esequie, che dovrebbero tenersi presso la chiesa dello Spirito Santo, la sua parrocchia, in data tuttora da stabilirsi.
Diego Resta era stato in città nell’ultimo weekend ed aveva incontrato, come sempre, molti amici, salutandoli con il sorriso di sempre. Nessuno avrebbe immaginato il tragico destino che, da lì a poco, l’avrebbe atteso.

