Si conclude con il celebre «Requiem» la sezione musicale della stagione artistica di Teatro pubblico pugliese e Comune di Trani. A curata la serie dei concerti, come sempre il circolo Acli di Trani. Ebbene, questa sera, mercoledì 16 aprile, alle 21, grandi emozioni sul palcoscenico dell’Impero con gli 85 componenti dell’orchestra “Suoni del sud”, che interpreteranno il Requiem (K626) di Mozart.
Solo pochi giorni dopo la morte del celebre musicista austriaco nascevano le prime leggende intorno a questo lavoro. Il Requiem doveva commemorare la moglie scomparsa del conte Walsegg, commissionario dell'opera. Con la morte di Mozart, la moglie Constanze affida il completamento del Requiem all'allievo Sussmayr. Constanze raggirò il conte facendogli credere che il Requiem fosse stato interamente scritto da Mozart. Walsegg non disse mai a Constanze che l'accordo con suo marito prevedeva il silenzio sulla paternità dell'Opera. Quindi Walsegg fece eseguire il lavoro il 14 dicembre 1793 passandolo come suo, ma fu preceduto con Constanze che lo fece eseguire a Vienna in un concerto commemorativo il 2 gennaio dello stesso anno.
La formazione che suonerà per l’occasione a Trani sarà diretta dal Maestro Nicola Marasco. Imponente l’organico, che prevede la partecipazione di 30 orchestrali, 50 coristi e 4 solisti. Tra questi, il soprano, Libera Granatiero, il mezzo soprano, Concetta D’Alessandro, il tenore, Leonardo Gramegna, ed il basso, Graziano De Pace. I cori cono il «Vocinsieme», di Monte Sant’Angelo (direttore, Maestro Antonio Falcone) e «Hendel», di Manfredonia (direttore, Maestro Rosangela Triggiani).
Dopo il gran successo dell’unica tappa pugliese del Quartetto d’archi del Teatro alla Scala di Milano, che ha fatto registrare il record di presenze di tutta la stagione di prosa, per l’Acli di Trani si tratta dell’ultimo impegno di un percorso ambizioso che ha avuto l’obiettivo di fare assaporare la grande musica alla città: «Non posso che dichiararmi soddisfatto – sottolinea il direttore artistico del circolo, Maestro Alfonso Mastrapasqua -, per un risultato per certi versi non affatto scontato: una piazza di provincia, i concerti in giorni lavorativi settimanali (momento difficilmente fruibile per chi lavora e viene da fuori città) ed altre potenziali difficoltà, o impedimenti sollevati o temuti, devo dire sono stati ridimensionati da splendide serate, con musica eccezionale ed eccezionalmente eseguita dal Quartetto della Scala, naturale punta di diamante di questa piccola ma pregna stagione musicale all'interno della stagione madre. Concludiamo la stagione con un altro appuntamento di gran valore, mentre siamo già impegnati a progettare il nostro futuro per regalare ancora momenti di grande cultura musicale da destinare al pubblico ed ai giovanissimi, futuri fruitori della musica».
I biglietti sono in vendita presso il botteghino del teatro Impero ed il circolo Acli, in via De Nicola 32. Questi i costi dei biglietti: primo settore, 20 euro; secondo, 15; terzo 10.
