Come già riferito nei giorni scorsi, sul bollettino ufficiale della Regione Puglia, del 2 aprile scorso, è stata pubblicata una deliberazione della giunta regionale del 18 marzo (la numero 489) inerente la classificazione delle acque di balneazione della Provincia di Barletta Andria Trani per la stagione 2014.
Ebbene, sulla base dei campionamenti effettuati dall’Arpa Puglia il mare di Trani risulta promosso a pieni voti con una valutazione dichiarata “eccellente” in tutti e dieci i punti del litorale presso cui, abitualmente, vengono effettuati i campionamenti. Li ricordiamo nuovamente tutti: scogliera (non meglio precisata, ndr); sorgente di acqua salmastra Grotta azzurra; zona circondata da segherie (tre capannoni); Scoglio di Frisio; piazzale Colonna con annesso lido; Matinelle; Boccadoro–Ariscianne; ditta Elit marmi; ditta Menga; 500 metri nord fogna cittadina.
Per la verità, sul bollettino regionale non figurano le date dei prelievi effettuati, ma, effettuando una verifica incrociata con il sito dell’Arpa Puglia, gli ultimi prelievi di quest’istituzione, cui la Regione s’ispira per emanare i bollettini ufficiali, risalgono a settembre 2013 e sono, appunto, in linea con quanto uscito solo pochi giorni fa.
Il mese prossimo, invece, sempre sul sito dlel’Arpa, compariranno i prelievi di aprile 2014, e si può prevedere siano altrettanto confortanti perché, allo stato, le villette sul mare non sono tutte abitate, la popolazione residente a Trani non fa ancora registrare gli incrementi dell’estate e, di conseguenza, il depuratore non soffre problemi di sovraccarico.
