«Sarebbe sufficiente che almeno uno della commissione non fosse d'accordo per ottenere il sorteggio», Mimmo De Laurentiis, condividendo e sottoscrivendo l'appello di associazioni a vario titolo per il sorteggio degli scrutatori, anziché la designazione, auspica «che sindaco e componenti della commissione elettorale vogliano accettare il suggerimento».
Così facendo, tuttavia lo stesso De Laurentis apre una questione all'interno del Partito democratico. Lui, infatti, del Pd è consigliere comunale e chiede il sorteggio: ma cosa faranno gli altri? E, soprattutto, quale sarà il parere di cui si farà portatore Tommaso Laurora, che è consigliere comunale allo stesso modo e, soprattutto, componente la commissione elettorale? Sarà proprio Laurora colui che si opporrà alla designazione e, quindi, in tal modo, favorirebbe il sorteggio degli scrutatori? Oppure si adeguerebbe alla volontà, eventualmente in favore della designazione, degli altri componenti?
Il caso politico è aperto ed il Pd, ne siamo certi, presto farà chiarezza.
