Da poco più di una settimana, per il sopraggiungere dell’ora legale, abbiamo spostato le lancette dell'orologio in avanti. In piazza Longobardi, invece, l'orologio rischia di cadere pericolosamente all'indietro.
Infatti, quello di palazzo Vischi, uno degli orologi storici della città prende sempre più pericolosamente verso il lastrico solare che sormonta l'edificio ed anche un non addetto ai lavori può notare quanto anomala sia la sua posizione, ormai tutt’altro che in linea con il tradizionale alloggiamento.
Giacché la manutenzione degli orologi pubblici non prevede soltanto la regolazione della loro precisione, ma anche, e soprattutto, la stabilità dei manufatti, che si trovano ad altezze ragguardevoli (gli altri sono ubicati presso la casa comunale e la torre campanaria di San Rocco) sarebbe il caso di provvedere urgentemente alla stabilizzazione di quest’orologio.
E per fortuna che, qualora dovesse effettivamente staccarsi, il volo sarebbe di non oltre un metro. Altrimenti, probabilmente, in piazza Longobardi, dopo quella che ha riguardato l’edificio del fondaco, avremo subito assistito ad una nuova messa in sicurezza a furor di transenne.
