Peccato manchi fra le proposte il campanile della cattedrale, chiuso alle visite dallo scorso mese di novembre, ma a Trani, a pasquetta, c’è sempre tanto da vedere. Proviamo, allora, a dare ai lettori le principali «istruzioni per l’uso».
Intanto, il centro storico di Trani sarà chiuso al traffico veicolare dalle 10 alle 24. L’area pedonale interesserà le seguenti strade: via Statuti Marittimi (dal limite di piazza Plebiscito - piazza Tiepolo a via Banchina al Porto), via Banchina al porto (da via Statuti Marittimi fino all’incrocio con piazza Sedile San Marco). I varchi di accesso all’area pedonale saranno tutti debitamente delimitati.
Quanto a quello che c’è da vedere, il castello svevo sarà aperto, come sempre, dalle 8.30 alle 19. Il biglietto d’ingresso costa 3 euro, la metà il ridotto per giovani fra i 18 ed i 25 anni, mentre chi ha meno di 18 anni o più di 65 entra gratis.
Chiuso ancora, come dicevamo, il campanile della cattedrale, la società Eta Puglia renderà fruibili Museo diocesano e museo ebraico “Sant’Anna”: saranno aperti dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30, ed eventuali estensioni in caso di grande afflusso. L’ingresso è a pagamento con ticket variabili a seconda del luogo, ma con la possibilità di soluzioni che li comprendano tutti. Previste anche qui, visite guidate.
Da non perdere il palazzo della arti “Beltrani” e pinacoteca “Ivo Scaringi”, in via Beltrani, di proprietà del Comune di Trani e gestito dalla cooperativa Imago. Sarà aperto oggi dalle 11 alle 13 e dalle 18 alle 20.30. All’interno del palazzo sarà possibile visitare la mostra dal titolo “Musica in mostra. Strumenti musicali antichi della collezione Capparelli”, a cura della responsabile del palazzo, Lucia Rosa Pastore. Palazzo Beltrani resterà aperto anche il 25 aprile sempre secondo l’orario dei giorni festivi.
Ci sarà, infine, l'apertura straordinaria del sito archeologico Santa Geffa, con i seguenti orari: dalle 9 alle 13 e dalle 15.30 alle 20. Ingresso gratuito, alcune attività a pagamento, zona con wi-fi libero. A cura della cooperativa “Xiao Yan”.
