Problemi a non finire per la sosta a pagamento in questo ponte pasquale. Visitatori e turisti che fanno fatica a trovare gattini disponibili, gli ausiliari del traffico non hanno scorte infinite ed anche i negozi sono pressoché rimasti senza. Qualcuno, che potrebbe anche averli, non è aperto.
Si assiste, così, a scene che vedono alcuni automobilisti lasciare dei fogli sul parabrezza per informare i sorveglianti della impossibilità di reperire grattini e, soprattutto, cittadini che girano in lungo e in largo nella speranza, sempre più vana, di trovarli. Chi ne approfitta per fare affari sono gli abusivi, in favore dei quali basta rilasciare una somma “a piacere” per risolvere il problema.
Spesso e volentieri i controlli non riescono ad incastrare i responsabili, ma, in questo caso, grazie alla foto scattata da un nostro utente che ha utilizzato il servizio Whatsapp di Radiobombo (373.8770256) abbiamo almeno un’immagine che documenta inequivocabilmente la cessione di denaro da parte di un automobilista ad un cittadino che sembra, effettivamente, riscuotere una somma per un servizio svolto senza averne titolo.
Altre immagini imbarazzanti arrivano da piazza Plebiscito, dove si assiste ad un parcheggio su più file gestito da abusivi, perché, nel frattempo, gli ausiliari del traffico non hanno scorte di grattini e la loro presenza sul posto sarebbe contraddittoria, o meglio ancora pleonastica E chi dovrebbe vigilare, vale a dire la Polizia locale, ha gli operatori impegnati altrove. In questo modo, ecco un'altra terra di nessuno espropriata al servizio pubblico.
Intanto, attendiamo di conoscere dal nuovo consiglio di amministrazione di Amet quali tempi ci si voglia dare per emanare la tanto attesa gara per la fornitura o noleggio di parcometri. La città ne ha più che mai bisogno e, per la verità, ormai già un terzo del 2014 se n'è andato senza che l'azienda abbia ottemperato a quello che doveva essere addirittura un ultimatum dell'amministrazione comunale: “Parcometri entro il 31 dicembre 2013, o concessione revocata”. Invece, si va avanti navigando a vista e, nel frattempo, non facendo belle figure con visitatori e turisti.
