«Che sensazione mi dà lo stato dei lidi Marechiaro e Mongelli e vedere tre zone di litorale interdette? Non bella, ma è inutile esasperare i toni. Piuttosto, con il Piano delle coste rimetteremo ordine sulle competenze e, a quel punto, i privati potranno tornare ad investire sulla gestione dei lidi. Per anni, purtroppo, Trani ed il demanio non avevano più dialogato ed ora, invece, quel dialogo è ripreso e porterà frutti».
Così il sindaco, Gigi Riserbato, in merito alle criticità del mare emerse in questa fase centrale della stagioen primaverile. Allo stato, non è in discussione la qualità delle acque, ma la fruibilità del litorale, problema di vecchia data e per risolvere il quale il primo cittadino chiede tempo. «Però sono convinto del fatto che la qualità del mare sarà migliore di quella dell'anno scorso - riprende Riserbato -. La Regione ha emanato un bollettino molto confortante, la Procura sta coordinando un'inchiesta per la localizzazione di eventuali scarichi abusivi a mare, ed in questo scenario rientrano anche le regolari manutenzioni e tenute delle vasche Imhoff. Inoltre, l'Acquedotto s'è impegnato ad adeguare a breve il depuratore e, non da ultimo, prendo atto della volontà dell'Impresa Sacramati di risolvere il problema della condotta sottomarina: si va verso la risoluzione ufficiale del contratto ed una transazione per porre fine ad una vicenda di lunga data».
