Riceviamo e pubblichiamo, comunicato inviato da Enzo Scaringi per conto del Comitato Bene Comune
Il Comitato Bene Comune ha richiesto un sopralluogo nella zona costiera delle Matinelle, sopralluogo che si tenuto ieri 2 maggio alla presenza del Sindaco Riserbato, degli assessori ai lavori pubblici Ceci e all’urbanistica Suzzi, del comandante della Capitaneria di Porto Sarpi e del comandante della Polizia Locale Cuocci. Il sopralluogo è stato richiesto per sollecitare le risposte alle domande già da tempo rivolte con la petizione presentata a seguito della manifestazione per il mare dell’estate scorsa.
In particolare i punti che i rappresentanti del Comitato hanno posto all’attenzione della delegazione hanno riguardato: l’accesso al pubblico del tratto costiero che parte dalle Matinelle e arriva al confine sud della città. In merito a ciò la realizzazione delle tre strade pedonali già previste dal nuovo Pug, e visibili sulla mappa mostrataci dall’assessore Suzzi, richiede una procedura di esproprio di cui abbiamo sollecitato una immediata predisposizione.
Riteniamo si tratti di un provvedimento dovuto nell’interesse della cittadinanza, per il quale non si possa opporre una scarsa disponibilità economica, come invece ci è stato detto. Attualmente infatti tutto il tratto balneare in questione risulta inibito dai privati al passaggio dei cittadini che vogliano accedere al mare. Dal momento che le strade previste dal Pug sono tre, e insistono su terreni agricoli, si inizi almeno con una, eventualmente prevedendo un’estate tranese meno ricca. In fondo la capacita di un'amministrazione non si giudica dalla quantità di eventi che si realizzano in una stagione, ma dalle opere che questa mette in cantiere per le future generazioni, accollandosi anche il rischio di non essere i protagonisti del taglio del nastro.
E’ poi anche auspicabile che l’amministrazione mostri maggiore coraggio nella difesa dei beni comuni, e che, ove ricorrano le condizioni, apra una vertenza nei confronti dei proprietari delle ville per l'eliminazione dei cancelli; altro punto affrontato è stato quello della sicurezza dei pedoni nell’attraversamento della strada statale per recarsi in quella zona di mare. Per evitare che la velocità sostenuta delle automobili su quella strada continui a rappresentare un rischio per l’incolumità delle famiglie che d’estate quotidianamente l’attraversano, il comandante della Polizia Locale Cuocci si è impegnato a verificare e predisporre la soluzione più adeguata all’esigenza entro breve termine. Siamo soddisfatti per l’assunzione di questo impegno, ma non possiamo fare a meno di considerare che la messa in sicurezza della strada avrebbe dovuto essere un provvedimento da pianificare ad ottobre e non a maggio, con l’estate ormai alle porte; ancora poi abbiamo sollecitato l’amministrazione ad emettere un’ordinanza che obblighi i proprietari delle abitazioni e delle ville situate sulla litoranea a provvedere all’allacciamento al tronco fognario comunale fin dove ciò sia possibile, per impedire così lo sversamento di liquami fognari in mare. Abbiamo anche invitato a procedere ad un controllo capillare per verificare l’eventuale presenza di scarichi abusivi, situazione sulla quale ci è parso che il quadro sia poco chiaro; sullo stato della costa e il pericolo di crolli il comandante della Capitaneria ci ha assicurato che per quello che compete alla stessa si sta procedendo ad una serie di sopralluoghi per verificare lo stato della falesia che in numerosi punti presenta rischio di cedimenti; infine abbiamo chiesto di fare luce sulla regolarità degli edifici e delle ville costruiti sul litorale nel tratto c.d. delle conche per verificare che non vi siano situazioni di abusivismo, che arrecherebbero danno ad una zona che presenta un elevato potenziale turistico attualmente del tutto inespresso.
In conclusione possiamo dire che, nonostante l’impressione di una generale situazione di scarsa pianificazione per la soluzione di criticità già note da lungo tempo, e rispetto alle quali l’auspicio è che finalmente si abbia il coraggio di fare una programmazione lungimirante, cominciando almeno a gettare i primi semi per un futuro più fruttuoso, registriamo comunque una disponibilità di Sindaco e assessori che hanno manifestato l’intenzione di attivarsi celermente, e di tenerci informati sulle prossime attività relative alle questioni esaminate, prima tra tutte gli incontri che terranno durante la prossima settimana con le autorità del demanio.
Tuttavia, considerata l’ultima delusione relativa alla vicenda della mancata approvazione in Consiglio Comunale della Strategia Rifiuti Zero, non ci sentiamo di esprimere una piena fiducia, preferiamo piuttosto impegnarci ad esercitare un pressing e un controllo costante sul loro operato.
Comitato Bene Comune
