ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Avantario (Pd): «Aprire ai privati per rilanciare le due aziende di Trani»

Le nostre Aziende speciali, ormai trasformate in società per azioni da oltre 10 anni, destano seria preoccupazione. Da tempo ormai leggiamo sulla stampa delle molteplici problematiche che interessano l’AMET e l’AMIU, mentre non si parla più di opportunità, di potenzialità e di rilancio delle stesse.

Resto convinto che l’AMET, per le sue peculiarità, avrebbe potuto svolgere la funzione di volano per l’economia cittadina nonché, con un pizzico di ambizione e di orgoglio, per l’intero territorio, se si considera che tale Azienda è una delle pochissime aziende municipalizzate che, nonostante la nazionalizzazione degli anni ’60, ha potuto conservare la titolarità delle varie fasi costituenti la filiera elettrica (produzione, distribuzione e vendita).

Lo stesso discorso vale anche per l’AMIU che potrebbe svolgere ben altro ruolo nell’economia cittadina ove si trasformasse in una global service, sull’esempio di altre aziende comunali.

Ultimamente si parla invece solamente di dimissioni, di nuove nomine e di  incomprensibili premi agli amministratori. Tutto ciò sta destando grande preoccupazione nei cittadini, ma dovrebbe preoccupare soprattutto l’Amministrazione.

Cosa sta succedendo in quelle aziende che erano considerate dei “gioielli di famiglia” per la nostra Città?

Deve constatarsi purtroppo che il Comune, come socio unico di tali Aziende, non è stato in grado di gestirle adeguatamente, rischiando  di dilapidare risorse e compromettendone la funzionalità.

L’ingerenza della politica nella gestione di tali Aziende, come è già avvenuto in tutte le passate Amministrazioni, si è spesso tradotta in un assalto alla diligenza, con la conseguenza che tali Aziende, invece di rappresentare una risorsa per la nostra Città, si sono trasformate in una mucca da mungere.

Occorre allora troncare tale  situazione di degenerazione della politica, restituendo alle nostre Aziende l‘opportunità di produrre occasioni di sviluppo per il Territorio.

Tale inversione di rotta potrà avvenire avviando – così come ipotizzato all’atto della trasformazione dell’AMET e dell’AMIU in società per azioni – un piano di privatizzazione che ci proietti in una dimensione nazionale.

Infatti da decenni ormai, l’evoluzione delle forme d’intervento del “Pubblico” nell’economia è indirizzata verso una minore incidenza, da coniugare con la fattiva partecipazione del “Privato”, senza dover necessariamente arrivare alla completa dismissione.

Aprire le Aziende alla partecipazione di investitori privati, non significa assolutamente svenderle : infatti  l’ingresso dei capitali privati può essere favorito cedendo il 49% del capitale sociale e riservando al Comune la residua quota del 51%.

Al Privato dovrà essere inoltre attribuita la gestione (attraverso il potere di nominare gli amministratori) mentre il Comune conserverà il potere di indirizzo e di controllo.

L’ingresso di un affidabile partner privato, in grado di dotarle di un adeguato piano industriale, potrà assicurare alle nostra Aziende un futuro diverso da quello fallimentare a cui sembrano altrimenti avviate.

Partito Democratico di Trani

Il Consigliere Comunale

Carlo Avantario


Notizie del giorno

Liste attesa: 78 anni e priorità D, ma la visita urologica sarà fra tre anni Luna park gratuito per i ragazzi diversamente abili: domande entro il 23 luglio Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Post maltempo, villa ancora chiusa. Superlavoro notturno di Amiu Crolli di alberi, Gioventù nazionale: «Il maltempo non può essere un alibi» Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis oggi Trifone Gargano L'ebanista fa il bis, questo venerdì "Aperipoesia" tra poesia, improvvisazioni musicali e convivialità Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca