Centodiciannove nomi bruciati in quarantotto ore. Questo il destino dei supplenti, indicati dalla Commissione elettorale, per subentrare agli eventuali rinunciatari fra i 218 scrutatori estratti per le 53 sezioni elettorali in occasione delle prossime Elezioni europee. Infatti, nessuno degli estratti ha rinunciato entro i due giorni previsti dalla notifica e, così, nessun supplente potrà subentrare loro.
A questo punto, qualora ci fossero rinunce, saranno i presidenti di seggio, alle 16 di sabato 24 maggio a sostituire gli scrutatori mancanti chiamando, alternativamente, il più grande e di più piccolo fra i presenti all'esterno della sezione. Ed a quel punto sarà impossibile, soprattutto per motivi di tempo e tecnici, attingere a scorrimento dalle liste dei supplenti.
Da quanto accaduto, o, meglio dire, non accaduto finora, è facile prevedere che le rinunce si conteranno sulle dita di una mano.
