È da anni, ormai, che viene invocata una nuova soluzione per trasferire quella porzione del mercato settimanale che va da via Di Francia sino alla rotatoria dinanzi allo stadio comunale, a causa della presenza della s.s. 16 bis e quindi per l'assoluta mancanza di tutela della pubblica incolumità degli ambulanti e degli utenti.
Questa invocazione, tuttora inascoltata, nonostante precise prescrizioni dell'Anas in tal senso, perché' quella porzione di mercato si trova nella fascia di rispetto della strada statale. Le fasce di rispetto sono vincoli imposti dalla legge e dagli strumenti urbanistici per ragioni di interesse generale, in ragione della vicinanza ad opere di interesse pubblico.
L'interesse generale riguarda sia la tutela dell'opera e sia la tutela, a tutti i livelli, delle persone. È per questo motivo che nelle fasce di rispetto non si può costruire e non si possono svolgere attività' umane che comportino permanenza delle persone, come accade in gran quantità in occasione del mercato settimanale.
La soluzione sarebbe relativamente semplice e consisterebbe nel trasferire una parte degli ambulanti nelle aree che sono state espropriate per la attuazione del contratto di quartiere, alcune delle quali si trovano nelle vicinanze di via Superga.
Ora, invece di attivarsi per tale soluzione, cosa pensa di fare il Sindaco, che è il primo responsabile della pubblica incolumità sul territorio comunale? Annuncia il trasferimento di tutto il mercato settimanale su via Falcone e via Borsellino!
Non sfugge a nessun cittadino che se il tratto di mercato di via Superga illegittimamente ubicato nella fascia di rispetto della strada statale, e', tutto sommato, limitato rispetto alla sua estensione, via Falcone e via Borsellino costituiscono in pratica le fasce di rispetto della sede ferroviaria!
Parliamo sempre di fasce di rispetto, create per la tutela della sicurezza pubblica, della igiene pubblica, della pubblica incolumità. Quindi, per evitare che un mezzo pesante precipiti sugli ambulanti e cittadini dalla s.s.16 bis, spostiamo il mercato dove potrebbe piombargli addosso un treno deragliato! Siamo al paradosso.
Voglio tralasciare i disagi che si creerebbero per occupazione di una strada che non e' marginale rispetto al centro abitato, ma ne è parte integrante. Voglio tralasciare le difficoltà per i mezzi di soccorso di raggiungere l'ospedale. Voglio tralasciare i disagi per i residenti. E' inutile pure parlarne perché troppo evidenti. Ma il Sindaco ha acquisito il parere della Asl, il parere dei tecnici e responsabili di Rfi? Ha acquisito parere della P.M e del Commissariato di Pubblica Sicurezza?
Ancora una volta la situazione che si sta creando, anche solo con proclami, è emblematica della incapacità cronica di questa amministrazione comunale ad affrontare correttamente i problemi. Figuriamoci a risolverli.
Tommaso Laurora - Consigliere Comunale PD
