Sempre più turisti in città, soprattutto in questo periodo primaverile nel quale colonne di pullman giungono a Trani e, per la verità, fanno anche fatica a trovare luoghi idonei per il parcheggio nell’assenza di un'area preposta.
Il problema, però, non è solo quello. Talvolta, infatti, gli stessi visitatori della città, nel momento in cui giungono nel cuore del porto di Trani e del centro storico, individuano un chiaro segnale che li indirizza verso un ufficio di informazioni turistiche che, però, in alcune occasioni risulta chiuso.
A segnalare il problema, come la foto a corredo documenta, è stato un operatore economico della città, titolare di un “bed and breakfast” che avrebbe voluto rifornirsi di materiale informativo da distribuire, a sua volta, all’ingresso della sua struttura ricettiva.
A quanto è dato conoscere, l’ufficio di Trani di «Puglia promozione», che è l'Agenzia regionale per il turismo, erede dell’Agenzia di promozione turistica, nonché, della vecchia Azienda autonoma soggiorno e turismo, ha soltanto una dipendente, la quale. qualora debba allontanarsi dalla struttura, è costretta inevitabilmente a chiuderla.
Talvolta, le si affiancano a turno altre unità lavorative, ma a tempo determinato, e, così, capita che, anche nel cuore di una mattinata in cui vi è bisogno di informazioni e/o materiale turistico a beneficio di visitatori ed operatori, l’ufficio di Trani di Puglia promozione, ubicato in piazza Trieste presso Palazzo Palmieri (che è anche sede del consiglio comunale) rimanga chiuso.
Per fortuna, qualche volta in soccorso arriva la sede di «Puglia imperiale», nel pressoché dirimpettaio palazzo Caccetta, e soprattutto d'estate, anche gli infopoint che il Comune di Trani pone a sua volta a disposizione dell'utenza, ben conscio, evidentemente, che l’ufficio regionale, non possa, anche per gli orari di apertura al pubblico, sopperire alle tante esigenze.
Eppure basterebbe semplicemente un’unità lavorativa in più, come prima effettivamente era, per garantire la corretta fruibilità del servizio.
