«La competenza dell’informazione turistica non è di Puglia promozione, ma dei Comuni. Puglia promozione adotta una serie di misure per sostenere i comuni, sia con restyling, sia con finanziamenti, sia con interventi straordinari, come é avvenuto proprio per il Comune di Trani».
Iniziano così le precisazioni che l’agenzia regionale per il turismo ha diffuso in merito a quanto pubblicato ieri, con riferimento alla non costante apertura dell’ufficio informazioni di piazza Trieste, a Trani. E dalle quali si scopre che, ormai da due anni, Trani è addirittura in attesa di un ufficio che non c’è.
Allo stato, Puglia promozione non nega che vi sia un problema, ma chiarisce dove arrivino le proprie competenze e dove comincino quelle altrui. «L’ufficio presso palazzo Palmieri è la sede territoriale di Pugliapromozione – si legge nella nota -. Si tratta di una sede amministrativa con orari di ufficio. Il personale dell’ufficio si occupa di statistiche, spot e ricettività. Non si tratta, quindi, di un ufficio informazioni turistiche».
Ed allora, il vero riferimento per turisti ed operatori qual è? «Anche per Trani, già a settembre 2012 – rispondono da Bari -, è stata individuata una sede da parte del Comune, sempre all’interno di palazzo Palmieri, per la realizzazione dell’ufficio Iat, sulla quale Puglia promozione deve effettuare i lavori di riqualificazione. I lavori, però, ad oggi sono ancora bloccati poiché Puglia promozione è in attesa di ricevere la documentazione ufficiale, da parte del Comune, sulla destinazione d’uso dell’ufficio, per poi passare gli elaborati tecnici relativi ai lavori di riqualificazione direttamente al Gal “Ponte Lama”, che finanzierà i lavori. Inoltre, a seguito di una evidenza pubblica, sono state assegnate al comune di Trani delle risorse finanziarie per la successiva gestione dell’ufficio turistico».
E nell’immediato? La risposta che è che, «nell’attesa di riscontri da parte del Comune, per tamponare – si legge testualmente nella nota -, Puglia promozione ha finanziato già dal 2012 l’installazione di un chiosco infopoint durante il periodo estivo. Anche quest’anno ne è previsto uno, che sarà attivo dalla prima settimana di giugno fino a fine settembre».
E che, a questo punto, per quanto avrà piena efficacia in quel periodo, non sarà a disposizione delle centinaia idi turisti che arrivano in questi giorni a Trani, carovane che possono ammirare sempre più, ma chiedere, decisamente, sempre meno.
