«Continuo a leggere notizie riguardanti la presenza di rifiuti nelle strade della nostra città. La Tares, che è la tassa sui rifiuti, prevede che il servizio deve essere coperto dalla stessa: in sostanza, più costa il servizio, più il cittadino paga, mentre anni fa il comune poteva coprire il costo del servizio prelevando somme da altre entrate tributarie». Così l’amministratore unico di Amiu, Antonello Ruggiero, commentando le numerose segnalazioni di degrado che si registrano in città.
Fra queste, e non ultima, la discarica a cielo aperto all’esterno dell’isola ecologica della stessa Amiu: c’è chi neanche attende che il sito apra e, nottetempo, vi abbandona di tutto all’esterno. «Ma l'isola ecologica possiamo aprirla anche di notte – chiarisce Ruggiero -, come pure possiamo fare sostare un netturbino ad ogni angolo di strada pronto a pulire ogni volta che qualcuno sporca. È ovvio, però, che poi il servizio costerà di più e noi pagheremmo di più».
Il servizio di raccolta rifiuti e spazzamento strade è attivo dalle 5 alle 11 e, pertanto, «se qualcuno sporca dopo le 11 – fa notare l’Au di Amiu -, il rifiuto rimarrà per strada fino alla mattina successiva alle 5. Il sottoscritto sicuramente sbaglia tante volte nell’amministrazione dell’azienda – sottolinea Ruggiero operando anche un’onesta autocritica -, ma in questo caso è davvero difficile pensare che le responsabilità non siano che dell’inciviltà della gente. Basti pensare – fa notare - che a Mantova le strade si spazzano due volte la settimana (tre in autunno), mentre a Trani ogni giorno, ma non basta. Può essere che i cittadini di Mantova non sporcano e pagano meno?».
