«Oggi è un giorno particolare per Trani e per piazza della Repubblica». A dichiararlo è sindaco, Luigi Riserbato, con riferimento all’inizio del secondo «step» del servizio di raccolta differenziata.
Nella piazza principale della città sono scomparsi tutti i cassonetti ed il primo cittadino, oltre la soddisfazione dal punto di vista estetico, snocciola numeri: «Stavo consultando i dati sulla raccolta differenziata presenti sul sito della Regione Puglia: da giugno del 2012 (primo mese di vita di questa amministrazione) ad aprile del 2014 la percentuale di differenziata a Trani è cresciuta dell'8.43 per cento, e precisamente, dal 12,51 al 20,94). Da quando è cominciato il servizio di raccolta porta a porta, in sei mesi c'è stato un aumento superiore al 3 per cento, giacché siamo passati dal 16,78 di ottobre 2013 al 20,94 di aprile 2014, con un significativo crescendo negli ultimi mesi. Dobbiamo e possiamo fare di più – conclude il sindaco -, ma la strada è quella giusta».
La nuova macro area è quella ricompresa nel quadrilatero che va da corso Imbriani (dall’angolo con via Aldo Moro all’angolo con corso Vittorio Emanuele), corso Vittorio Emanuele (da corso Imbriani all’angolo con via Fusco), via Fusco (da corso Vittorio Emanuele a via Mario Pagano) fino a piazza Plebiscito. Si affianca a quella già in esercizio, compresa fra via Moro, via Cavour, lungomare Chiarelli e via Tasselgardo. Complessivamente, fra le due zone, 4000 utenti che dovranno separare le frazioni, come da istruzioni loro impartite.
