ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

A maggio, il mare di Trani è il più pulito della Bat: solo da noi valori «zero». Tra Margherita e Bisceglie, tre zone oltre i limiti

Soltanto due mesi fa eravamo in presenza della pubblicazione e diffusione di una delibera, e relativo bollettino regionale, relativi alla classificazione delle acque di balneazione per la stagione balneare 2014, che aveva manifestato, nella quasi totalità dei casi, la qualità definita «eccellente» del mare della provincia di Barletta Andria Trani.

Il provvedimento, fondandosi su dati rilevati dall’Arpa Puglia nel corso dell'anno 2013, è stato ragionevolmente «adottato» dalle pubbliche amministrazioni interessate come «bandiera» di una svolta in senso decisamente positivo della qualità delle loro acque di balneazione.

Proprio in questi giorni, peraltro, l’Arpa regionale ha diffuso il primo bollettino del 2014, contenente i dati di maggio, a loro volta frutto di campionamenti effettuati lo scorso mese di aprile. E, alla luce di questo nuovo prospetto, in alcuni casi la situazione cambia in maniera oggettiva e, per certi versi, preoccupante.

È il caso, per esempio, di due zone del litorale di Margherita di Savoia, ed una di quello di Bisceglie, nelle quali i valori emersi appaiono con la scritta rossa, a significare il superamento dei limiti consentiti per legge (200 unità formanti colonie per gli enterococchi intestinali e 500 unità formanti colonie per Escherichia coli).

Ebbene, a Margherita di Savoia, alla foce del fiume Ofanto, i valori registrati sono rispettivamente 300 ed 800, mentre al lido Tritone si segnalano rispettivamente 280 unità formanti colonie di enterococchi intestinali e 700 di Escherichia coli.

Un dato ancora più significativo arriva da Bisceglie, dove, a 500 metri a sud dallo scarico fognario cittadino, i numeri di maggio 2014 sono rispettivamente 1800 Ufc di enterococchi e 2000 di Escherichia coli.

In altri comuni la situazione è, peraltro per pochi prelievi, di poco di sotto del limite. A Barletta, per esempio, alla Spiaggia verde, i numeri sono rispettivamente 120 e 200. Quasi insignificanti i valori oltre lo «zero» registrati in altre zone di prelevamento nei comuni di Barletta, Bisceglie e Margherita di Savoia.

Da notare lo «zero» pieno di tutti e dieci i luoghi in cui si effettuano i campionamenti lungo il litorale di Trani, dove pure non mancano le criticità: solo in questo caso vi è totale sovrapposizione tra il giudizio «eccellente» della delibera regionale e quanto emerso dai nuovi ed aggiornati i dati dell’Arpa.

Ricordiamo nuovamente tutti i luoghi: scogliera (non meglio precisata, ndr); sorgente di acqua salmastra Grotta azzurra; zona circondata da segherie (tre capannoni); Scoglio di Frisio; piazzale Colonna con annesso lido; Matinelle; Boccadoro–Ariscianne; ditta Elit marmi; ditta Menga; 500 metri nord fogna cittadina.

I valori che si registrano in questo momento dell'anno non devono, in ogni caso, destare allarmismo. Anzi dovrebbero, forse, stimolare ulteriormente le pubbliche amministrazioni e gli enti interessati ad intervenire per tempo prima dell'apertura ufficiale della stagione estiva: ci sono ancora margini ragionevoli di tempo per riportare i numeri, attualmente oltre misura, entro i limiti consentiti per legge.

Ieri sera, nel frattempo, proprio a Trani si è tenuto un convegno promosso dal Comitato bene comune, e realizzato presso il Circolo Arci della città, cui hanno preso parte esponenti della stessa Arpa Puglia e di Legambiente. È stato un primo momento utile per un confronto ed una disamina dello scenario, alla luce di questi dati aggiornati che, peraltro, non possono passare inosservati.


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca