«La decisione sulla competenza per il procedimento aperto a Trani a carico di nove manager e analisti delle agenzie di rating Standard & Poor's e Fitch e' stata rinviata a giovedi' 22 maggio», leggiamo su IlSole24Ore. La decisione è stata presa dal giudice Angela Schiralli che ha anche fissato un'eventuale nuova udienza il 10 luglio.
«I manager sono accusati dalla Procura tranese di manipolazione del mercato, aggravata dalla rilevante offensivita' e dalla rilevantissima gravita' del danno patrimoniale provocato. In particolare, i manager di S&P's sono accusati di aver fornito intenzionalmente ai mercati finanziari, tra maggio 2011 e gennaio 2012, quattro report contenenti informazioni tendenziose e distorte sull'affidabilita' creditizia italiana e sulle iniziative di risanamento e di rilancio economico adottate dal governo italiano. Per Fitch, invece, gli imputati sono accusati di aver rilanciato, dal 10 al 18 gennaio 2012, indebiti annunci preventivi di imminente declassamento».
I legali di S&P's, in una precedente udienza, avevano chiesto lo spostamento del procedimento a Milano, mentre quelli di Fitch lo avevano chiesto a Roma. Nel procedimento si e' costituita parte civile l'Adusbef, rappresentata dall'avvocato e vicepresidente dell'associazione, Antonio Tanza, nonche' un gruppo di risparmiatori rappresentato dallo studio Di Amato. Adusbef, assieme a Federconsumatori, aveva in origine presentato denuncia alla Procura di Trani che ha condotto l'inchiesta.
