Dopo il recente sopralluogo, e conseguente intervento sulla stampa, del presidente del consiglio comunale, Fabrizio Ferrante, in merito alla riconversione dell'ospedale San Nicola Pellegrino, dall'Asl Bt si apprende informalmente che almeno il Centro polifunzionale territoriale sarebbe prossimo all’inaugurazione. Per quanto riguarda gli altri lavori previsti, procedono secondo programma, quantunque con tempi più lunghi rispetto a quelli inizialmente indicati.
Fra le opere in corso, tuttavia, non manca di risaltare la rimozione della scala di sicurezza nei pressi dell'ingresso principale di viale Padre Pio. Quella struttura, peraltro, terminava contro un muro sul quale non si sarebbe mai aperta alcuna porta: evidentemente, piuttosto che realizzare il varco per rendere funzionale il manufatto in acciaio, alla fine s’è deciso di rimuoverlo la e consegnarlo ai ferri vecchi.
Siamo in presenza, dunque, dell’ennesimo spreco di denaro pubblico e, probabilmente, se ancora vi fossero i tempi per farlo, l'Asl dovrebbe rivalersi, dal punto di vista patrimoniale, nei confronti di chi realizzò un progetto, evidentemente, sbagliato.
Di certo almeno la vista della facciata dell'ospedale San Nicola Pellegrino, adesso, sarà di impatto meno pesante di quanto non fosse stato negli ultimi anni, mentre la storia ci dice che, alla fine, quella scala è servita soltanto in un’occasione: per consentire al sindaco di Trani, ed altri soggetti a vario titolo, di parlare al pubblico durante una manifestazione in difesa dell'ospedale, al termine della famosa «catena umana».
Per quello che sarebbe accaduto dopo, smontata la scala, le sicurezze ci sono ancora: la prima è che i problemi sono rimasti; la seconda è che il «palco», per future occasioni, non ci sarà più.
