Quello che accade quasi quotidianamente in piazza XX Settembre rende l’idea di quanto il luogo sia sempre più terra di nessuno. O, meglio, terra di chi, grazie all'assenza di controlli, può fare più o meno quello che vuole senza pagarne alcuna conseguenza.
Le foto inviateci da alcuni utenti del nostro servizio WhatsApp (3738770256) rendono perfettamente l'idea di quello che si registra, sempre più frequentemente, davanti alla stazione ferroviaria; abbandono di passeggini ed altro materiale nei pressi dei cassonetti; deposito di materassi e molto altro ancora all'interno del parcheggio interrato. E le foto scattate dall'alto inquadrano perfettamente alcuni soggetti che, probabilmente, nel parcheggio ci entrano anche.
Proprio ieri riferivamo di un contenzioso che, dodici anni fa il bar tabacchi della stazione ferroviaria aveva intrapreso, invano, per richiedere al Comune di Trani il risarcimento dei presunti danni commerciali subiti a causa della presenza del cantiere. Oggi, che il cantiere non c'è più, il parcheggio rimane un fantasma ed i danni, soprattutto dal punto di vista ambientale e morale, appaiono semplicemente incalcolabili.
