Non avete radiazioni in casa né odori strani, e anche se uno di questi elementi dovesse essere vero non è per quello (o solo per quello) che la sciamatura delle api passa proprio sul vostro balcone. La regina, è lei a decidere, si posa in maniera del tutto casuale ovunque e le api la seguono. Già lo scorso anno e due anni fa abbiamo segnalato diversi eventi di questo genere e quest'anno non è da meno.
La foto che vi mostriamo è stata scattata ieri in corso Manzoni, al penultimo piano di uno stabile. I covoni di api pullulano in questo periodo, tra maggio e giugno, con l'arrivo del caldo, le famiglie si dividono per riprodursi, formando la cosiddetta sciamatura. Forse le perplessità derivano più dalla frequenza degli episodi e soprattutto in piena città.
Stando a quanto scrivono in rete alcuni esperti la colpa andrebbe attribuita alle condizioni meteo che tutt'oggi ancora non permettono alle api di formare i "covoni". Il fatto che ci siano più episodi in città è, quindi, del tutto casuale. Ne approfittiamo per ricordarvi alcune semplici "informazioni": se siete soggetti allergici adottate sistemi per tenerle lontane ma non usate pesticidi che possano metterne a rischio l'esistenza.
Potreste, ad esempio, porre dei contenitori resistenti al fuoco con all'interno qualche cucchiaino di caffè macinato: date fuoco con un accendino o fiammifero alla polvere di caffè che sprigionerà un odore sgradito a questi insetti, comprese vespe e calabroni.
Se nel vostro giardino si è formato uno sciame di api del quale però non riuscite a liberarvene, chiamate un apicoltore.
