L'articolo che segue è stato redatto dai ragazzi della squadriglia Pantere del gruppo scout Agesci Trani 1 che conclude oggi il proprio percorso formativo in questo ambito con la "missione" da loro scelta: giornalismo. Hanno realizzato così per noi un mini exit poll da valutare, ovviamente, sulla base di questi numeri: sono state prese in riferimento tre scuole (una per zona) e cento intervistati. Un numero affatto esiguo se si considerano i soli 13mila votanti registrati alle ore 19.
Abbiamo svolto un sondaggio fra i cittadini tranesi sulle elezioni europee chiedendo loro per chi hanno votato e quali pensieri e progetti nutrono per l'Europa. Sui 100 intervistati, 8 hanno dichiarato di non aver espresso alcuna preferenza a causa di una "bassa stima per i candidati", in alcuni casi qualcuno ci ha detto che "pur avendo rapporti di amicizia con alcuni di essi, non crediamo nelle loro idee".
Riguardo alla situazione economica europea, le persone che hanno vissuto in prima persona i vari cambiamenti della propria città si sono dilungate con argomenti molto interessanti coinvolgendo anche i più piccoli. Le risposte sono state differenti: alcuni pensano che l'Europa ci abbia rovinati, che stia facendo gli interessi della Germania, altri invece ripongono fiducia nell'Unione europea e nell'euro, altri ancora sono desiderosi di un ritorno alla lira.
Un dato è comune: il malcontento dei cittadini si sta diffondendo e finché non ci sarà qualcuno al potere che soddisfi tutte le classi sociali, non potremo mai fare passi significativi.
