Nonostante il fermo biologico, previsto nei mesi di maggio e giugno, sono in molti a correre il rischio di pescare o somministrare ricci.
Questo pomeriggio, però s’è andate decisamente oltre abbandonando una grossa quantità di questi frutti di mare direttamente in un cassonetto in via Statuti Marittimi: dal fondo dello stesso grondava acqua di mare, ed è questo che ha attirato l'attenzione dei ragazzi che stanno lavorando a Radio Bombo nell’ambito del progetto di alternanza scuola-lavoro, in collaborazione con l’Ites «Aldo Moro».
La quantità di ricci abbandonata all'interno del bidone, in gran parte racchiusa in grosse buste, è notevole e, probabilmente, i responsabili devono essersene sbarazzati dopo essersi accorti dei controlli che i militari dell’Ufficio locale marittimo stanno effettuando nella zona, proprio per prevenire il fenomeno.
Ricordiamo che, chi dovesse essere colto in flagrante, fra pescatori e/o commercianti, subisce il sequestro dei ricci e rischia sanzioni fino a 6000 euro. Per i pescatori si dispone, inoltre, il sequestro delle attrezzature.
