ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Trani, Villa Dragonetti si "ferma" per un mese. Il Comune riscontra anomalie nella struttura

Pareti macchiate, intonaci scrostati, servizi igienici usurati e vetusti, cerniere pericolose sul telaio di alcune porte che separano l'anticamera dalla stanza vera e propria, è questo che durante un'ispezione (messa a verbale il 20 maggio) alcuni tecnici per conto del Comune hanno ritrovato nelle camere destinate alla "Casa di riposo" presso Villa Dragonetti, struttura di proprietà dell'ente morale-religioso Congregazione suore piccole operaie del Sacro Cuore.

Venuti meno quindi i presupposti per il rilascio di alcune autorizzazioni, l'avv. Roberta Lorusso, dirigente del Comune di Trani, ha firmato la determina con la quale viene sospeso il provvedimento di autorizzazione al funzionamento provvisorio e fissa il termine di 30 giorni per intonacare, tinteggiare le pareti scrostate e macchiate, provvedere alla manutenzione straordinaria o sostituzione dei servizi igienici e rimuovere o adottare accorgimenti di protezione delle cerniere.

Villa Dragonetti non viveva già un momento idilliaco, lo scorso 26 aprile, con una nota il segretario regionale del sindacato Usppi Nicola Brescia denunciava il rischio per «44 unità lavorative di essere licenziate per scelte scellerate da parte della congregazione della Suore piccole operaie».

L’Usppi da tempo denunciava «le diverse irregolarità della struttura e di chi la gestisce. Tale situazione – scriveva Brescia -, da tempo si è andata accentuando ed aggravando a causa dell’inadeguatezza della struttura, dovuta ai mancati interventi di manutenzione e ristrutturazione, causa crisi finanziaria, riveniente anche per il mancato adeguamento delle rette, soprattutto per gli ospiti con disabilità psichica».

Ed il problema dei pazienti psichiatrici sembra sia la goccia prossima a fare traboccare il vaso: «L’Asl Bt ha convenzionato ed accreditato solo 70 posti letto – fa sapere Brescia -, su un totale di partenza di 158 ospiti che si sono ridotti allo stato a circa 110, compresi gli ospiti con disabilità psichica che, con nota formale dell’Asl, sono stati invitati a dimettersi da Villa Dragonetti e ad essere ubicati in altra struttura dentro o fuori provincia. Ma i restanti posti letto, oltre i 70 convenzionati con l’Asl, non hanno ancora l’accreditamento definitivo e, quindi, decine di famiglie sono sul baratro».

Forse anche in quest'ottica si dovrebbero leggere le richieste del Comune di una pianta topografica indicante con precisione i locali facenti parte della Casa di Riposo ed un elenco dettagliato degli ospiti della struttura socio-sanitaria distinti per Casa di Riposo e R.S.S.A.

Un mese di stop che rischia di essere il preludio di una chiusura pressocché totale della struttura se la proprietà non interviene repentinamente e con una presa di posizione. Il 6 maggio a Bari presso la sede dell'assessorato regionale al Welfare si tenne una riunione monotematica su Villa Dragonetti convocata d'urgenza dalla dirigente regionale dell'area politiche per la promozione della salute delle persone. Il sindaco Riserbato, in quell'occasione, disse: «E’ stata persa una grandissima opportunità per discutere, tutti insieme, sulle modalità di un percorso necessariamente da avviare per il fondamentale adeguamento della struttura agli standard organizzativi e funzionali. Il rammarico si somma alla preoccupazione per un quadro complessivo alquanto incerto, dovuto essenzialmente al silenzio della proprietà».

Chi gestisce la struttura, in questo mese, non potrà esercitare alcuna delle attività previste ed autorizzate provvisoriamente fino al buon esito dei provvedimenti richiesti.


Notizie del giorno

Tre minori «senza freni», la storia corretta del furto d'auto e relativo inseguimento di stamani Incidente e bus fermo, 16 bis nel caos per ore FOTO. «La nostra casa è la vostra casa»: Arma 212, una festa fra onore, memoria e risultati Ballottaggio, si vota domani e lunedì: sfidanti e scenario Ballottaggio, lunedì dalle 15 la diretta di Radio Bombo per annunciare il nuovo sindaco di Trani Ballottaggio, Ufficio elettorale aperto no-stop Bottaro lascia la stanza e saluta: «Undici anni meravigliosi» Gli alunni del "De Amicis" di Trani protagonisti della pulizia della spiaggia con Legambiente Xiao Yan compie 29 anni: quasi tre decenni di inclusione e cittadinanza attiva a Trani Corpus Domini '26: l'infiorata ricorderà San Francesco d'Assisi Domenica al museo: ingresso gratuito al Castello Svevo di Trani “Potevo avere tutto”, al Polo museale questo sabato il San Francesco umano raccontato da Daniele Ridolfi Tra stelle e capolavori: al via questo sabato “Percorsi stellari” a Palazzo Beltrani Contestolab, un anno di inclusione: formazione, sport e autonomia per i ragazzi autistici Torna questo sabato la «Sagra della porchetta»: gusto, musica e comunità nel cuore di San Magno “Il Grecale e la Marea”: a Barletta questo sabato il concerto di Mariachiara Gianfelice per la stagione concertistica della Fondazione Aldo Ciccolini Angela Bini dà voce all'anima femminile con l'intenso brano "Io Donna" Tennis, Sofia Valente conquista il Torneo Città di Ruvo: terzo successo consecutivo in quarta categoria Apulia Trani U17: sfuma ai rigori il sogno regionale, è argento contro la Pink Bari Trani, seconda riconferma: D'Addabbo Musica, tè e poesia: si chiude con Ayane Kodera la rassegna domenicale di Palazzo Beltrani Lacarvella e Unitre insieme per celebrare il mosaico e le arti manuali, dal 6 al 14 giugno Robotica e intelligenza artificiale, Trani guida la scuola del futuro Chiede 50 euro, ne prende 25 e scappa: Trani, a segno truffa finto investimento Villa Bini, si smonta muro: chiusura definitiva Pl sempre più vicina “Miseria e Nobiltà” e “Tre preti per una besciamella”: sei prestigiosi premi per la Compagnia dei Teatranti