Quest’oggi si è tenuto il primo dei due appuntamenti previsti, chiamato «Come la Grande guerra cambiò l’occidente», in occasione del centenario della prima guerra mondiale. L’evento si è tenuto presso la biblioteca comunale “Giovanni Bovio” nella sala “Benedetto Ronchi”. Le due giornate sono state promosse dal circolo “Dino Risi”, dall’associazione culturale “Trani Nostra” e dall’amministrazione comunale.
All’appuntamento di oggi era presente anche il sindaco Luigi Riserbato che ha aperto la serata con un intervento breve ma sentito. È stato un appuntamento con la storia per unire le forze positive e culturali della nostra città che ha come protagonisti i giovani.
Ha preso poi la parola la dottoressa Fiore che ha spiegato come la dichiarazione di guerra sconvolse il mondo. L’Italia entrò in guerra nel 1915 e la nostra città, è stato specificato, pagò un enorme prezzo in vite umane. Si pensi che fu l’unica volta in cui non si svolse la processione del corpus domini. Tutti questi avvenimenti riguardanti la guerra che hanno segnato la nostra città sono raccontati nell’opera “Notiziario storico di Trani”, un manoscritto di Ferdinando Lambert. In ricordo di questi avvenimenti particolarmente sentiti da Trani, è stata mostrata un’immagine del monumento dedicato ai caduti presente nella villa comunale, accompagnata da un sottofondo musicale dal vivo.
Il professore Gianni De Iuliis è poi entrato nel vivo della serata: «Abbiamo pensato di aprire l’aula del liceo». Ha spiegato, quindi, di voler trattare il tema della “grande guerra” mostrando come viene affrontato nelle aule questo argomento facendo inoltre un focus sulle cause del drammatico evento. De Iuliis, ha presentato i tre ragazzi del liceo scientifico “Vecchi”, spiegando l’originale ruolo che avranno in questi due convegni. Infatti la guerra verrà divisa in anni ed ogni anno avrà un fronte, per concludere poi con quello italiano, in tutto ciò i ragazzi fungeranno da “inviati” in guerra.
Emanuele Fabiano, Federica Lasorsa, Giuseppe Mastrapasqua, Rosa Mastromauro
