ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Trani, va in pensione il cardiologo e si ferma Medicina dello sport. Ancora silenzio dalle società

Prenotazioni sospese da oltre una settimana, visite previste fino a fine giugno. Poi, tutto si fermerà. Fino a nuovo ordine, se mai nuovo ordine vi sarà. Dopo vent'anni di attività, e dopo gli ultimi cinque in cui è stata una delle strutture complesse dell'ospedale San Nicola Pellegrino, il servizio di Medicina dello sport, a Trani, potrebbe fermarsi, più o meno provvisoriamente, più o meno per sempre.

Di sicuro, non mancheranno i disagi per gli utenti. Che, poi, pochi non sono: soltanto nel 2013, vi si sono effettuate 2700 visite, e ben 1050 referti sono usciti da lì, fino a fine maggio, nell'anno in corso.  

Al servizio, diretto dal dottor Mauro Mazzilli, che dallo scorso 1mo giugno è in quiescenza, si rivolgono tutte le società sportive tranesi e molte altre del territorio per la visita di idoneità sportiva dei loro tesserati.

Del resto, da queste parti, a livello di analoghe strutture pubbliche, in giro c'è davvero poco altro: un servizio è disponibile a Corato, per quattro ore al giorno, un altro a Ruvo, sempre per quattro ore quotidiane. Diversamente, bisogna andare a Bari, o rivolgersi, eventualmente, a privati convenzionati.

Cosa è accaduto? Proprio il pensionamento del dottor Mazzilli ha fatto sì che il servizio sia diventato, da ospedaliero quale era, territoriale. La struttura, adesso, avrà un medico dello sport, già disponibile a fianco del dottor Mazzilli, ed un cardiologo che, in sua assenza, si dovrà attingere dai servizi territoriali, vale a dire dagli ambulatori di cardiologia di Trani e/o Bisceglie.

Va da sé, a questo punto, che la disponibilità temporale del servizio sarà molto limitata, perché finora il cardiologo era sempre presente in ospedale mentre, da oggi, dovrà essere «prestato» all’ospedale.

Del resto, secondo quanto si apprende dalla Direzione generale, l’Asl Bt  può fare ben poco altro: le assunzioni sono bloccate; quelle a tempo determinato non sono possibili; si sarebbero sfiorate le ore di specialistica. «Ciononostante - assicurano da Andria -, il servizio non sarà soppresso, né tanto meno trasferito».

Non è di questo avviso, però, il dottor Mazzilli, spiegando che «in realtà non è sicuro che l'Azienda sanitaria di Barletta Andria Trani abbia splafonato il monte ore di specialistica e, pertanto, non essendoci tale certezza, si sarebbe potuto investire ancora nel servizio almeno fino a fine anno e, nel frattempo, trovare la soluzione migliore».

Quello che ancora manca, però, è la voce delle società sportive. Come al solito, a Trani, soprattutto nello sport, si fa fatica a fare fronte comune. Si litiga per gli spazi e, talvolta, anche per i cartellini degli atleti, e si creano rivalità tali che invocare, insieme, con una voce unica, l’indispensabilità di un servizio come quello della Medicina dello sport, cui tutti si rivolgono, sembra quasi utopia.

L’assessore al ramo, Fabrizio Sotero, si è dichiarato disponibile a perorare la causa, ma anche lui ha bisogno di una voce forte che arrivi dalla base, affinché l'amministrazione comunale di Trani dica la sua. 


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca