Il Museo diocesano ha ospitato un seminario sulla violenza di genere dal titolo significativo: «Non chiamatelo amore». All’evento, organizzato dal sindacato di Polizia Consap, di Bari, hanno partecipato operatori delle forze dell’ordine e del settore: si sono contate circa 170 persone presenti.
Il relatore, professor Antonio La Scala, docente della Lum di Casamassima, ha analizzato con grande chiarezza e professionalità il fenomeno, che è stato sviscerato sotto ogni suo aspetto.
Inoltre, la dottoressa Roberta Schiralli, referente del centro antiviolenza Save, di Trani, ha completato l’analisi fornendo ai presenti un puntuale e preciso quadro sociale del fenomeno.
All’evento hanno partecipato anche operatori provenienti da regioni limitrofe, quali l’Abruzzo e la Basilicata, che hanno apprezzato l’iniziativa che, in un periodo di tagli al comparto sicurezza, con logica ripercussione anche sulla formazione professionale, ha fornito a tutti i partecipanti, un aggiornamento di settore altamente qualitativo.
Alla fine dei lavori non sono mancati i ringraziamenti da parte del pubblico all’organizzatore del seminario, il segretario generale della Consap di Bari, Uccio Persia, che ha già preannunciato di essere al lavoro per un evento che si terrà a Trani i primi di settembre.
